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Voglia di lottare e mira: l’Argentana si ubriaca di gol

Voglia di lottare e mira: l’Argentana si ubriaca di gol

Quattro reti e bella vittoria nel fango contro il Faro Vinjolli: «E mister Marchini ci sprona a fare meglio»

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ARGENTA. Ci sono giornate in cui puoi tirare in porta anche cento volte, senza mai centrare l'obiettivo e restare a bocca asciutta; altre in cui sono sufficienti pochi tiri verso lo specchio per segnare e festeggiare immediatamente. Domenica, contro il Faro, l'Argentana ha scelto la seconda opzione con il contributo decisivo, ammesso dal suo stesso allenatore, della buona sorte: è finita 4-0.

Bello il gol di Spada che ha aperto le marcature, in tuffo di testa sul cross di Ugolini, ma ancora più straordinari i colpi dello stesso Ugolini e di Vinjolli, con i palloni che hanno tolto le ragnatele prima al “sette” destro, poi al “sette” sinistro. Nel complesso, un pomeriggio da ricordare, in cui è girato tutto bene; ma, oltre alla fortuna, i meriti della formazione di mister Marchini sono innegabili. Approccio determinato, voglia di lottare su ogni pallone immersi nel fango, concedendo le briciole agli avversari. Tra le tante note liete di domenica, poi, l'età dei tre marcatori autori delle reti in avvio: Spada, classe '98, Ugolini e Vinjolli classe '97. Giovani in primo piano, dunque, con Marchini che, nel dopogara, ha elogiato i suoi ragazzi. Mentre Spada e Ugolini hanno appena iniziato a ritagliarsi qualche spazio anche nell'undici iniziale, chi è da inizio stagione un titolare fisso è Franczesko Vinjolli, al primo anno in maglia granata dopo le esperienze a Portomaggiore e Codifiume.

«Sono molto contento per come sta andando questa stagione - dice Franczesko -, stiamo lavorando bene, con un allenatore che ci sprona a fare sempre meglio. Davide (Marchini; ndr) è molto bravo con i giovani e tutti noi siamo portati a impegnarci tanto per migliorare allenamento dopo allenamento, facendo quello che ci chiede». Vinjolli, dopo la parentesi alla Portuense, è tornato nel suo ruolo naturale di centrocampista centrale che ricopriva a Codifiume, dove ha conosciuto il suo attuale allenatore: «Davide mi ha conosciuto lì - ricorda Vinjolli -, abbiamo giocato insieme in quella stagione. Ora al mio fianco c'è Folegatti, con il quale mi trovo davvero bene. Abbiamo trovato una buona intesa e credo che, per l'età che abbiamo entrambi, stiamo facendo bene. Dobbiamo continuare così».

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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