Capitan Mancinelli spinge la Effe «Se teniamo in difesa, vinciamo»
BOLOGNA. Nel ventre del Pala Dozza, poco prima dell’allenamento di ieri pomeriggio, ha parlato il capitano fortitudino Stefano Mancinelli. «Oltre al successo, contro Forlì abbiamo anche giocato bene-...
BOLOGNA. Nel ventre del Pala Dozza, poco prima dell’allenamento di ieri pomeriggio, ha parlato il capitano fortitudino Stefano Mancinelli. «Oltre al successo, contro Forlì abbiamo anche giocato bene- racconta -, il ché è sempre importante in questo periodo. Siamo carichi, speriamo di vincere anche a Ferrara».
Che avversaria sarà la Bondi?
«Ha due grandi stranieri, come Roderick e Bowers; buoni italiani come Cortese e Soloperto. Ferrara corre molto in contropiede, dobbiamo cercare di fermare la loro prima opzione offensiva. Se non fai correre la Bondi, possiamo cercare di vincere il match. Altrimenti fai fatica».
C’è un giocatore che teme in particolare?
«Roderick e Bowers sicuramente, dopo di che c’è Cortese che se comincia a fare canestro diventa difficile da marcare. Quando corre in campo aperto, Roderick diventa difficile da fermare».
Ci parli della sua Kontatto.
«Ancora non siamo al 100%, non siamo perfetti. La cosa positiva delle ultime due uscite è la difesa: se teniamo a 60-70 punti gli avversari, possiamo vincere. Se facciamo invece realizzare 80-90 punti diventa tutto più complicato».
È il roster lungo il vostro punto di forza?
«Siamo profondi, la grande squadra non dipende da un solo giocatore. Abbiamo molte opzioni: Knox, Nikolic, Montano, io e Candi».
All’inizio avete ricevuto delle critiche…
«In un campionato come questo non è facile vincere sempre. Parliamo di un campionato con formazioni importanti. Vincere fuori casa è complicato. Stiamo facendo il nostro: abbiamo vinto la Supercoppa e siamo secondi in classifica».
Al vostro seguito ci saranno almeno 650 tifosi.
«Ho ritrovato la gente della Fortitudo più carica di una volta, cosa stupenda per i giocatori e l’intero movimento del basket. Dobbiamo ritenerci fortunati di avere questo seguito. Noi non favoriti per la promozione? Condivido e non è un problema: alla fine parlerà il campo. Anche l’anno passato la Fortitudo non è partita favorita ed è arrivata seconda. In questo momento magari ci sono delle squadre più pronte di noi, arrivando a fine campionato possiamo dire la nostra. Siamo fra le favorite, non “la” favorita. Abbiamo un roster lungo e possiamo arrivare fino in fondo». (l.m.)
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