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«La Bondi non si è montata la testa Però voglio grinta»

«La Bondi non si è montata la testa Però voglio grinta»

Basket A2. Coach Trullo ridimensiona le ultime due cadute Domani arriva la Fortitudo: sarà molto dura, ci serve Bowers

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FERRARA. Per battere la Fortitudo Bologna (domani al Pala Hilton Pharma, ore 20.30), servirà la gara perfetta. O quasi. Coach Tony Trullo ne è ben consapevole. «Sarà importante recuperare tutti e giocare una gara gagliarda - ammette il nocchiero della Bondi -, dobbiamo fare una grande gara per vincere ed essere tosti». Laurence Bowers e Francesco Pellegrino ormai sono perfettamente recuperati, da martedì i biancazzurri si allenano al completo. «La Fortitudo è una delle compagini più complete – riprende Trullo -: hanno “dieci giocatori dieci” e sono stati costruiti per cercare di vincere il campionato. Le nostre motivazioni sono mille e più. Non ero preoccupato dopo i primi due ko (Forlì e Chieti; ndr), dopo le quattro vittorie non ci siamo montati la testa: l’obiettivo va raggiunto a fine campionato. Dobbiamo lavorare tranquilli, sarà basilare recuperare gli uomini per ritornare a fare la nostra pallacanestro. Con le assenze sono arrivate le ultime battute d’arresto (Treviso e Ravenna; ndr), in questo caso dobbiamo dare tutti qualcosa di più: affrontiamo la Fortitudo, squadra che difende e schiera giocatori che possono giocare in quintetto in ogni squadra di A2. La loro intensità per 40’ è costante, il tutto perché hanno questa idea di squadra».

Come ha ritrovato il gruppo dopo la sconfitta contro Ravenna? «Nel terzo quarto siamo rientrati molli e non concentrati. Abbiamo analizzato il match, c’è la motivazione per riscattarci ma non so se vinceremo: siamo tranquilli e non ci devono essere dei problemi, sono loro che devono vincere il campionato e non noi. Che comunque vogliamo fare una grande partita». Adesso la Fortitudo è in crescita... «Temo tutta la squadra. Mancinelli ha giocato in Nazionale ed è il giocatore con più esperienza: legge bene le gare, giocatore importantissimo per loro. Ma la Fortitudo non è solamente Mancinelli: penso a Nikolic che è completamente differente da Roberts. Sono lunghi e profondi».

Urge ritornare a correre e perdere meno palloni. «Anche quando abbiamo vinto, abbiamo perso dei palloni in contropiede: contro Ravenna abbiamo fatto confusione a metà campo nella lettura dei pick&roll. Mi sta bene se li perdiamo per la nostra identità di gioco. Inoltre, quando dobbiamo giocare a metà campo, dobbiamo cercare di eseguire meglio. Mi aspetto che Bowers faccia il Bowers. Contro Ravenna abbiamo giocato senza un americano, lui per noi è l’equilibratore. Senza Bowers, Roderick ha molti più possessi. Al completo e tutti in forma abbiamo distribuito abbastanza le responsabilità offensive: Bowers deve restare in campo, anche perché quando ha giocato ha fatto la differenza». Il Pala Hilton Pharma sarà al limite dell’esaurito. «Avremo bisogno dell’aiuto del nostro pubblico – ha chiuso Trullo -, cercheremo di giocare con il giusto spirito; sappiamo di dover giocare una gara quasi perfetta, abbiamo bisogno della nostra gente». Due ko consecutivi non sembrano comunque aver scalfito il morale dei biancazzurri. Ci sono dunque tutti i presupposti per disputare una gara davvero importante, che si giocherà in un Pala Hilton Pharma gremito: circa 650 saranno i tifosi bolognesi, che avranno a disposizione il parcheggio a ridosso dell’impianto ferrarese. Dentro il palasport, attesa una coreografia biancazzurra da ricordare.

Lorenzo Montanari

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