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«La Spal esprime il calcio migliore»

di Paolo Negri
«La Spal esprime il calcio migliore»

Il telecronista Sky: col Perugia è la più bella esteticamente

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FERRARA. Luca Marchegiani (ex portiere della Nazionale, attuale opinionista Sky, nonchè padre del guardiano biancazzurro Gabriele) l’altro giorno ci diceva come nel mondo del calcio italiano tutti gli addetti ai lavori stiano seguendo con attenzione ed apprezzamento il percorso della Spal, con giudizi unanimemente positivi: «Tutti, non solo io, ne parlano bene», sosteneva Marchegiani.

L’apprezzamento

La conferma è puntualmente arrivata ieri. Attraverso le parole di Daniele Barone, che di Sky è uno dei telecronisti più apprezzati, grande conoscitore della serie B e - tra l’altro - presente a Ferrara lo scorso agosto quando in Castello ci fu la tappa del tour pre-campionato dell’emittente satellitare.

In un’intervista concessa ad un sito specializzato, Barone è stato tanto sintetico quanto chiaro: «Spal e Perugia sono le squadre di serie B che giocano meglio esteticamente».

Un riconoscimento importante, che premia l’identità collettiva dei biancazzurri ed il progetto di un calcio propositivo, e sottolinea la bontà del lavoro portato avanti da mister Semplici e dalla squadra. Non solo lustrini, comunque, visto che la qualità del gioco spallino si abbina ad una concretezza illustrata dall’attuale quinto posto in classifica e da una serie utile (la più recente) di quattro risultati positivi consecutivi, con un bottino di 10 punti su 12.

L’impatto della Spal con la serie B, e la visibilità che ne deriva, va dunque considerato una volta di più estremamente lusinghiero, anche perchè al contempo sono nati diversi interessamenti per alcuni calciatori biancazzurri. Solitamente molto cauto e misurato sull’argomento, il d.s. spallino Davide Vagnati ieri è intervenuto a TuttoMercatoWeb Radio e - a precisa domanda - ha risposto senza troppi giri di parole.

Il ds: Beghetto e Lazzari seguiti

Così il manager:

«Beghetto, sta facendo bene, è un ragazzo del '94 che ha bruciato le tappe. Ci sono parecchi movimenti dietro di lui e qualche squadra ci ha telefonato. Non abbiamo esigenze di bilancio avendo una proprietà seria, ma valutiamo tutto attentamente. Ce ne priveremo se ci saranno cose vere e interessanti. E questo vale anche per Lazzari».

La chiara ammissione di come i due laterali spallini siano entrati nel mirino di club di serie A (Udinese, Cagliari, Empoli tra le altre, così come si sono mossi anche gli osservatori della Juventus).

Programmazione azzeccata

Ma vale la pena sottolineare anche un altro aspetto. La Spal in estate ha sì ingaggiato tanti giovani in prestito (Meret, Cerri, Ghiglione, Pontisso, Picchi, Bonifazi...), quasi tutti nel giro delle Nazionali, ma gli elementi che stanno suscitando interesse in serie A sono i citati Beghetto e Lazzari oltre a Finotto, cioè tutti giocatori che hanno un percorso in biancazzurro e che sono legati contrattualmente alla società. La loro futura, eventuale, partenza frutterà quindi entrate non indifferenti, plusvalenze importanti. La riprova del lavoro profondo e lungimirante impostato dalla società, con frutti sia sotto l’aspetto sportivo che di immagine e - prossimamente - economico.

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