Boschetto, la gestione va all’Ariosto
Impianti sportivi. E la 4Torri volley pensa all’acquisizione del palaCaneparo
FERRARA. La palestra del Boschetto e il tema della gestione dell’impianto. La culla della pallamano ferrarese da adesso ha un “nuovo” padrone. L'impianto sportivo comunale, unico adatto ad ospitare la pallamano col suo campo indoor 40x20 (più grande perfino del parquet del PalaHilton Pharma), da pochi giorni a questa parte è in gestione alla sola Ariosto Pallamano. La società del presidente Magri ha vinto il bando comunale presentando un progetto migliore per qualità e offerta economia rispetto alle altre proposte.
Per la cronaca, l'impianto fino a quest'anno era in gestione congiunta tra le società Ariosto Pallamano ed Handball Estense. Già perché fino al 2010 il PalaBoschetto era gestito direttamente dalla Federazione che poi, per una riorganizzazione interna ai comitati locali, ha preferito affidarlo a chi svolgeva attività.
Oggi quindi e per i prossimi quattro anni sarà l'Ariosto a gestire l'impianto, fermo restando che sarà garantito l'utilizzo anche alle altre tre realtà (Handball Estense maschile, Handball Estense femminile e Ferrara United) che praticano la disciplina sportiva.
Sempre in tema di impianti sportivi la Krifi ha lanciato una nuova sfida. Più a lungo termine magari, che è ancora tutta da allestire. Però un'idea c'è. Se la squadra sta provando ad affermarsi ai vertici, la società sta pensando di arrivare all'acquisto di un impianto tutto suo. Che potrebbe diventare punto di riferimento per la prima squadra ma anche per tutte le giovanili e per la sede societaria. Questa possibilità e questa idea è nata dal fatto che il palaCaneparo, da sempre di proprietà del Coni, potrebbe essere venduto quando il prossimo anno, scadrà la convenzione attualmente in essere con il Comune.
«Si tratta di un'ipotesi tutta da verificare - spiega il presidente Mauro Baroni - ci è stata detta che ci sarebbe questa possibilità e allora stiamo cercando di capire, bilanci alla mano, se la cosa è fattibile. C'è da dire subito che tale cosa, un giorno, potrebbe andare in porto se si realizzeranno parecchie circostanze favorevoli. Penso al prezzo di acquisto, che non dovrebbe essere eccessivo, ma anche allo studio che verifichi attentamente i costi di gestione e ci indichi che si possono sostenere. Perché noi dobbiamo mettere sulla bilancia sempre le stesse risorse, non è che sappiamo che qualcosa potrà cambiare in futuro». Intanto squadra in allenamento senza problemi per preparare la partita interna di domenica: alle 18 al pala Hilton Pharma, sarà di scena la Softer Forlì per un duello al vertice. Turno di riposo per il Sama Portomaggiore.
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