F1, ad Abu Dhabi si decide il Mondiale Hamilton deve attaccare Rosberg
Vincere il Mondiale, ma nel rispetto delle regole e della lealtà sportiva. Almeno a parole, l'ultima sfida per il titolo tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, sembra avvicinarsi nel segno del fair-play...
Vincere il Mondiale, ma nel rispetto delle regole e della lealtà sportiva. Almeno a parole, l'ultima sfida per il titolo tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, sembra avvicinarsi nel segno del fair-play dopo anni di alti e bassi tra i due piloti Mercedes che all'apparenza sembrano aver trovato un equilibrio all’interno della scuderia ma, tra pretattica e superstizione, non nascondono tutta la loro voglia di scrivere la storia della Formula 1 domenica prossima nel deserto di Abu Dhabi. Da una parte il tedesco con residenza a Montecarlo, a cui basta un terzo posto, si gioca il suo primo titolo e dall'altra il campione del mondo in carica sogna di coronare una insperata rimonta.
Una vigilia, quella sotto le stelle dello Yas Marina Circuit, con un faccia a faccia in conferenza Fia tra i due compagni-rivali che si scambiano sguardi solo all'ultimo quando si parla della loro vecchia amicizia nata sui kart, ma messa a rischio dalla cieca ambizione da pilota: «È la seconda volta che arriviamo all’ultima gara, questo aiuta - ammette un sereno e sorridente Rosberg - Lewis ha fatto tante grandi gare ed è stato fortissimo come sempre. Sono emozionato ed entusiasta, cercherò di concludere la stagione con una vittoria, sarebbe magnifico». Hamilton non vuole mollare: «Ho avuto tanti alti e bassi, ma sono riuscito a trasformare le cose negative in positive. Ero a 33 punti e sono quasi riuscito a ribaltare la situazione».
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