La Bondi cede all'ultimo assalto
Punto a punto in un match dalle tante emozioni con la Fortitudo, che però si impone 85-87
FERRARA. Che derby, questo derby...
Bellissimo, inzuppato nell'agonismo. Deciso all'ultimo sospiro, con un “jump” sensato e logico di Cortese che si stampa sul ferro. Sarebbe stata la zampata vincente (si era 85-86), che avrebbe steso l'Aquila all'ultimo secondo. Inferta da un ragazzo che, fin lì, era stato grande. Pur soffrendo Nikolic, mai arrendendosi. Invece s'è imposta la Fortitudo (85-87). Nulla da dire, ma alcunché da disquisire se si fosse imposta la Bondi. Con la Virtus era andata bene, ieri sera no. Ad ogni modo, spettacolo: sugli spalti e sul legno di gioco.
Il ritornello difensivo estense chiaro da subito: zona, individuale, zona... L'idea sarebbe coprirsi le spalle da falli rapidi e sciocchi. Come no: due Bowers in 4'. Ci prova Roderick a caricarsi la truppa sulle spalle: produttivo e intenso. Non durerà. Entrano Mastellari e Ruzzier: i quintetti si abbassano. Ma esiste una differenza enorme: la Fortitudo ha panchina profonda, Ferrara no.
Eppure... Due triple e una rubata Mastellari (21-18 al 10'). Ripartenza e Ferrara zona-individuale-zona... La Kontatto però ha il 60% da tre: hai voglia a mulinare gambe.
Serve Bowers, sennò è notte. Laurence entra, proprio quando la Fortitudo spreme il massimo. Boom boom da tre (Montano e Mancinelli), ciuff da due con Knox che si muove bene nel cuore della zona estense e punisce dai 5 metri. Al 19' “-12” (31-43). Ferrara boccheggia, barcolla. Tripla Roderick, cesto Bowers. Sta in piedi.
Tripla Cortese, break aperto di 10-0: bentornati dall'intervallo. Bologna torna a martellare da tre, Ferrara risponde adesso con un gioco più profondo.
Ed è “defense”. Cortese forza ed è paniere, ancora lui e Bowers: 64-66 al 30'. La Bondi sorpassa (67-66 al 32') dopo un lungo inseguimento. La lunetta è preziosa fonte di vita per i ferraresi. Cortese è un guru e penetra. Segna con fallo. E ancora... E ancora... Al 35' ecco il 75-75. La Fortitudo va lucida su Mancinelli, avendo Bowers quattro falli. Infatti a 1'45” dalla sirena, ecco il quinto del totem di casa. Bologna avanti di tre (81-84), Mastellari impatta con un tiro da uomo duro (palla geniale di Moreno). Meno di un minuto allo stop: Knox sbaglia (uno dei suoi rari errori), Roderick va in area: fallo. Primo libero no, l'altro sì (85-84). Mancano 15”, Moreno sente profumo di impresa: quasi la ruba. La Fortitudo ha 13” per l'azione: splendido gioco di blocchi e Mancinelli insacca e sorpassa.
La Bondi se la gioca bene l'ultima palla a 9”: sulla roulette non esce il numero 13, quello di Cortese. Peccato. Ma è doveroso andare di applausi. I ragazzi biancazzurri cadono all'ultimo contro una corazzata assoluta. Adesso, teoricamente, il calendario si fa un filo meno aspro. Con questo spirito, la Bondi potrà togliersi soddisfazioni.
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