LE PAGELLE
Moreno 7: è l’interprete sul campo dello spartito scritto da Trullo. Tiene in mano la squadra, gestisce bene il ritmo e arriva lucido fino alla fine. Il suo passaggio a Mastellari per la tripla che...
Moreno 7: è l’interprete sul campo dello spartito scritto da Trullo. Tiene in mano la squadra, gestisce bene il ritmo e arriva lucido fino alla fine. Il suo passaggio a Mastellari per la tripla che vale la parità a un minuto dalla fine è da manuale. In difesa ci mette tanta attenzione e grinta, anche se non sempre ha l’attenzione giusta. Pure 5 assist e 5 rimbalzi in 37’.
Roderick 6,5: croce e delizia, lo si ama o lo si odia. Lo si ama per le sue triple, i 6 rimbalzi e i 3 assist, per il suo primo passo fulminante, per il fatto che attacca sempre il canestro. Lo si odia per la brutta difesa nell’ultima azione, per l’1/2 ai liberi alla fine, per le 4 palle perse e per il 4/11 dal campo. È fatto così. E alla fine fa più rabbia che piacere, anche perché in difesa è troppo altalenante e in attacco spreca tanto in 33’.
Cortese 8: esplode nel secondo tempo (16 punti nel terzo quarto), si carica la Bondi sulle spalle e la porta a giocarsi la partita sino all’ultimo secondo. Spietato, attento, energico. Segna piedi per terra, ma anche in transizione. Avrebbe potuto essere l’eroe della vittoria, ma quell’errore alla fine ha regalato la vittoria a Bologna. Ma a parte quel tiro, la sua è una prova di altissimo livello e la Fortitudo ha faticato davvero a tenerlo.
Bowers 7: ancora troppo nervoso. Nella partita c’è all’inizio e poi verso la fine perché esce per falli proprio quando la gara si stava decidendo, per un fallo lontano dalla palla. Inesperienza che si vede tutta. Poi, quando gioca, sposta l’equilibrio a favore della Bondi. In 27’ tira col 50% dal campo, 8/8 ai liberi e 8 rimbalzi.
Pellegrino 6,5: fatica da morire in difesa contro Knox e non riesce mai a prenderci le misure. Prova a farsi largo in area, a prendere spazio e va bene quando gioca in coppia con Bowers. E’ sicuramente una presenza nel pitturato, ma resta un po’ troppo dietro le quinte. Lavoro sporco, aiuti difensivi ed è pronto quando la Bondi comincia a dare palla sotto canestro. In 34’ 50% al tiro e 2 rimbalzi.
Soloperto 6: una piccola apparizione per il capitano. In 5’ due rimbalzi.
Mastellari7: sfacciato e senza paura, è il primo a suonare la carica quando Bologna aveva messo a segno la prima fuga. Mano armata da lontano e attento in difesa con 4 palle recuperate in 17’.
Ibarra6: serve a dare fiato a Moreno nella conduzione della squadra. In 7’ anche un assist.
Mauro Cavina
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