«Questo pari vale come una vittoria»
Il tecnico: nelle difficoltà siamo stati bravi «Testa alta, abbiamo fatto una buona gara»
FERRARA. Dopo l'1-1 che aveva archiviato la trasferta di Trapani, è arrivato il secondo pareggio consecutivo per la Spal, che nel pomeriggio di ieri si è fatta imbrigliare da un ostico e organizzato Latina, quella formazione che fino a questo momento è la regina dei pareggi in serie B, ben 9 nelle 16 gare disputate finora. Un punto a reti bianche, un inedito in questa stagione al "Paolo Mazza", lo stadio dove nelle prime precedenti 15 giornate del campionato cadetto si erano viste più reti (28 totali, di cui 18 realizzate dalla Spal e 10 dalle formazioni avversarie).
Un pareggio accolto in maniera positiva e costruttiva dall'allenatore biancazzurro Leonardo Semplici, che ha così commentato il match:
«Questo segno di parità vale secondo me come una vittoria e per questo sono contento. Al rientro da Trapani non avevamo recuperato l'importante sforzo fisico e mentale fatto in terra siciliana. Per questo nella formazione ho provato a cambiare gli esterni per vedere di dare più vivacità e freschezza proprio perché ero consapevole delle condizioni generali della squadra. Temevo molto questa partita - ha continuato Semplici - anche a causa delle tante, tantissime assenze, dovute a problematiche di infortuni che avevamo prima e che abbiamo avuto durante lo svolgimento del match».
Il tecnico spallino, anche per questi motivi, ha voluto quindi applaudire tutta la sua squadra:
«Nelle difficoltà i ragazzi sono stati bravi sotto l'aspetto della determinazione, della voglia e della concentrazione durante tutta la gara. Per tutte queste ragioni, li vorrei elogiare a trecentosessanta gradi anche perché di fronte c'era una squadra veramente brava e noi, dal canto nostro, avevamo veramente tante defezioni oltre a un basso stato di salute generale».
Semplici ha poi proseguito:
«Continuiamo la nostra striscia positiva di risultati, anche se un pochino dispiace perché ci tenevamo ad offrire una prestazione migliore al nostro pubblico. La nostra testa deve restare alta, perché comunque abbiamo fatto una buona gara e non resta che sperare fortemente di recuperare qualche infortunato perché oggi (ieri; ndr) siamo capitati in una situazione di difficoltà estrema, dal forfait di ieri con Gasparetto e i problemi accusati nel primo tempo da Mora e addirittura da Marchegiani che non riusciva più a rinviare».
Buonissima ed evidente a tutti la prestazione dei vari Ghiglione, Bonifazi e Marchegiani:
«Chi gioca meno si fa sempre trovare pronto anche in queste partite difficili che ci devono servire a capire ancora meglio questa categoria. Il fatto che tutti si mettano sempre a disposizione e che rispondano positivamente sul campo, fa sempre molto piacere a un allenatore e fa piacere anche proprio per i ragazzi che danno dimostrazione di crescita personale e di professionalità. Cerri? Tutti mi hanno soddisfatto. Sotto l'aspetto dell'impegno e della voglia nessuno è mancato. Poi è evidente che in qualche giocata sia Cerri, ma anche altri, avrebbero potuto fare qualcosa di meglio, ma la prestazione la giudico positiva da parte di tutti».
Le condizioni dei vari infortunati ed acciaccati saranno valutate domani. La speranza è di recuperare qualcuno in vista della trasferta di sabato a Cittadella.
Alessio Duatti
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