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Bondi, tre sconfitte da digerire Ora deve ripartire

Bondi, tre sconfitte da digerire Ora deve ripartire

Serie A2. Archiviato l’epilogo amaro con la Fortitudo i biancazzurri possono sfruttare un calendario meno aspro

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FERRARA. Nove giornate di campionato, la classifica inizia a mostrare un volto sufficientemente delineato. Non è più il tempo delle sorprese. E infatti la Virtus Bologna tiene saldamente il comando (sculacciata la Verona affidata a Dalmonte), mentre Treviso veleggia sicuro a Chieti. Cresce la Fortitudo, come una gagliarda Bondi venerdì sera ha potuto constatare. Soprattutto, risale perentoria la Mantova di coach Martelossi. L’avvio dei virgiliani, tra i favoriti del girone, è stato shock: cadute fragorose, qualche segnale di reazione. Da un mesetto, la Dinamica ha iniziato a mostrare in toto la sua forza. E ieri, al Pala Bam, ha demolito (73-56) un Roseto che - al solito - era la rivelazione del torneo. Ferrara, con tre sconfitte da digerire (complice un calendario duro: Treviso, Ravenna e Kontatto) scivola in classifica ma le carte per risalire le ha.

Intanto il suo l’ha fatto la Bondi, venerdì sera contro la Fortitudo Bologna: i biancazzurri sono andati a un tiro dal successo. «Altre cento volte farei prendere a Cortese quell’ultimo tiro - dice Yankiel Moreno - e magari ne sbaglierà solamente uno. Contro Bologna abbiamo proposto “frammenti” di bella pallacanestro, inoltre non abbiamo mai mollato: siamo stati bravi a recuperare con la zona pure dodici lunghezze di svantaggio. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma dobbiamo continuare a lavorare con serenità. La fiducia non manca, anche se adesso non possiamo più accontentarci di provarci e basta: dobbiamo essere più cinici. Nei momenti in cui possiamo “ammazzare” la gara, beh, dobbiamo farlo, in modo da poter arrivare negli ultimi due/tre minuti con maggiore tranquillità. Contro la Fortitudo le rotazioni sono state corte, è vero: loro sono stati avvantaggiati dal fatto che hanno potuto ruotare ben dieci giocatori». Domenica prossima, gara a Jesi... «Sarà fondamentale non rilassarci pensando di aver affrontato sulla carta le squadre più forti del campionato - aggiunge Moreno -. Anzi, dobbiamo continuare a lavorare con l’obiettivo di fare più risultati positivi possibili. Sì, dobbiamo ricominciare a vincere».

«Il finale della gara contro la Fortitudo mi ha ricordato un po’ quello a Imola - dice invece Francesco Pellegrino -: l’altra sera avevo visto entrare il tiro di Cortese, che è invece uscito. Può succedere. Non siamo felici, ma rispetto alle ultime due gare ci siamo cercati di più e abbiamo giocato meglio. Adesso affronteremo un’ottima formazione come Jesi, che contro di noi avrà voglia di vincere, ma dovremo averne di più noi. Per il futuro sono fiducioso».

Lorenzo Montanari

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