Fanigliulo-Conte da applausi, la Portuense va
Capolavoro in mezza rovesciata dell’ala. Rossoneri in controllo sul Porretta anche con l’uomo in meno
PORTOMAGGIORE. Vince bene la Portuense, al di là del minimo scarto. Ad un Porretta diligente e coperto che si oppone con organizzazione, i locali propongono un intelligente possesso palla, che punta ad aprire varchi con tagli in profondità e cambi di gioco improvvisi. La sensazione è quella di una formazione rossonera, pur con qualche errore, in controllo più o meno pieno delle operazioni. Nella ripresa, sotto nel punteggio e sopra di un uomo, appenninici che spingono di più, ma Portuense in assoluto attenta e più pericolosa. Al 13’ lancio in verticale di Marchi per la fuga di Galati. 40 metri di corsa solitaria ma, al momento del tiro, appena dentro l'area, è bravissimo Bernardi a rinvenire e a bloccare il pallone. Al 17’ cross di Gennari da destra. Colpo di testa sul secondo palo di Brunelli, ribattuto. Brunelli continua l'azione sulla sinistra, salta tre o quattro avversari in slalom e tocca, preciso, dalla parte opposta per Gennari, solo, che prende la mira e piazza di piatto il pallone verso il palo lontano. Sfera che esce di un palmo. Al 19' Liri per il taglio verticale di Fanigliulo, tocco sull'uscita di Lippi e palla ancora fuori. Al 25' Conte in verticale per Liri, cross sul secondo palo, Fanigliulo irrompe con una botta sotto misura e segna nonostante il tocco di mano di Corsini. Al 32' il raddoppio: palla a Fanigliulo in area, scatto sulla desta e tocco morbido al centro per la spettacolare mezza rovesciata volante di Conte appostato sul dischetto. Palla che fila e s’insacca a fil di palo. Bellissimo. Tonazzi prende un'ammonizione severa, poi, al 58’ ingaggia un duello fisico con Galati in area. L'arbitro lo ritiene responsabile e fischia il rigore, poi estrae il rosso per il difensore. Batte Goura a mezza altezza e a fil di palo. Cattozzo intuisce ma non ci arriva. Da qui alla fine un solo pericolo (81', Ghedini) per la porta rossonera, e diverse azioni interessanti (bene i subentrari) per i locali.
Alessandro Bassi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
