Sousa contestato alla vigilia della sfida all’Inter
FIRENZE. Spazzare via le tensioni di questi giorni e ritrovare compattezza per rilanciarsi: questo il senso dell'intervento del direttore generale dell'area tecnica della Fiorentina Pantaleo Corvino...
FIRENZE. Spazzare via le tensioni di questi giorni e ritrovare compattezza per rilanciarsi: questo il senso dell'intervento del direttore generale dell'area tecnica della Fiorentina Pantaleo Corvino in risposta agli striscioni di contestazione dell’allenatore d aparte dei tifosi e in attesa della trasferta di stasera con l'Inter. «Vogliamo evitare che certe situazioni creino divisione e confusione - ha spiegato il dirigente presentatosi a sorpresa accanto a Sousa - Vengo di rado in sala stampa, stavolta l'ho fatto perché per centrare i nostri obiettivi dobbiamo restare uniti». Ad agitare le acque nei giorni scorsi le esternazioni del tecnico lusitano sul futuro di Bernardeschi. Esternazioni che non sono piaciute ai Della Valle anche se l'intenzione è proseguire con Sousa fino a giugno e poi dirsi addio. Nell'attesa Corvino, che non è rimasto ad ascoltare la conferenza del tecnico, ha dichiarato: «Sousa ha massima fiducia e stima da parte della società. Le voci su altri allenatori sono infondate». Intanto incombe una trasferta delicata: i viola sono reduci da tre vittorie esterne di fila in campionato, centrare la quarta stasera con i nerazzurri (come un anno fa con il gol di Ilicic e la tripletta di Kalinic) darebbe una scossa positiva a tutto l'ambiente e alla classifica. «Quel successo - ha ammesso Sousa - è stato forse il nostro punto più alto. Stavolta affronteremo un'Inter con un nuovo allenatore che ha portato nuovi concetti, l’ho vista bene nel derby e ha anche battuto la Juve. Ma la mia squadra è in crescita. Il mio ìfuturo? Gli allenatori dipendo nodai risultati».
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