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Spal verso Cittadella con i centrali contati

di Paolo Negri
Spal verso Cittadella con i centrali contati

E c’è l’incognita portiere: anche Marchegiani infortunato

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FERRARA. Tra i problemi (leggi numerosi infortuni) dell’ultimo periodo, la partita - o l’immediata vigilia - con il Latina ne ha regalati altri due (e non solo, poi vedremo): il guaio muscolare accusato da Gasparetto e l’espulsione di Vicari. Due difensori centrali

Out il 50% del reparto

Vicari verrà sicuramente squalificato e salterà la trasferta di sabato a Cittadella. Gasparetto verrà valutato oggi, ma sembra esserci il rischio concreto che possa saltare la gara da ex. E ancora fuori causa c’è Cremonesi, infortunatosi lo scorso 29 ottobre contro l’Avellino. Tutto ciò significa che potrebbero essere indisponibili tre difensori centrali su sei. Rimarrebbero a disposizione solo Silvestri, Bonifazi e Giani, con i primi due che finora totalizzano appena due presenze a testa (Silvestri è subentrato in entrambe le circostanze, Bonifazi è stato titolare per la prima volta sabato contro il Latina). Se mister Semplici opterà per confermare il 5-3-2 - e non una linea difensiva “a quattro”, ad esempio un inedito Lazzari-Bonifazi-Giani-Del Grosso -, allora non resterebbe che proporre il terzetto Silvestri-Giani-Bonifazi, senza avere in panchina altri centrali di ruolo.

Insomma, non si naviga certo nell’abbondanza. Anzi. Un maggior agio potrebbe arrivare solo dall’eventuale recupero di Gasparetto.

Chi tra i pali?

Non è tutto. Il reparto arretrato deve fare i conti anche con... l’epidemia di portieri. Fuori prima Meret (frattura al polso), poi Branduani (problema muscolare), ora l’incognita che riguarda il 20enne Marchegiani, titolare nelle ultime due gare a Trapani e con il Latina. Il figlio d’arte (bravo in Sicilia, molto bravo contro i laziali) ha giocato circa metà ripresa alle prese con un fastidio muscolare che gli impediva di effettuare i rinvii palla a terra. Ad un certo punto la panchina della Spal ha anche mandato a scaldare Demba, il portiere della Primavera, che se chiamato in causa sarebbe stato già il quarto guardiano a difendere la porta biancazzurra in questa stagione. Adesso si tratta di appurare l’entità di quanto occorso a Marchegiani, e sperare che il portiere recuperi. E che magari ci sia margine anche per Branduani. In doppio caso contrario, la problematica sarebbe di non poco conto.

Mora, mediana e diffide

La partita con il Latina ha registrato pure l’uscita anticipata di Mora, che ha accusato un colpo patito nel primo tempo. Anche in questo caso le condizioni andranno valutate giorno per giorno, ad iniziare da oggi. Teniamo presente che Mora era - è - tra i diffidati, unitamente a Castagnetti ed Arini. Tanti fattori più o meno condizionanti, dunque. Con il Latina non sono arrivati cartellini, ma l’infortunio di Mora. Mancasse a Cittadella, sarebbe un’opzione in meno. Opzione tanto più importante - alla luce delle circostanze - visto che l’ex Alessandria sa giocare, se necessario, anche in difesa.

Scontro diretto

Cittadella-Spal di sabato sarà scontro diretto: 28 punti e terzo posto per i veneti, 26 punti e quinta posizione per i biancazzurri. Le due squadre si ritroveranno dopo le sfide della scorsa stagione in semifinale di Coppa Italia Lega Pro (qualificazione del Citta) ed in SuperCoppa per l’assegnazione dell’onorifico titolo di campione di categoria (triangolare col Benevento, due successi biancazzurri e trionfo). Adesso la musica è quella della B. Le neo-promosse stanno facendo benissimo, i veneti nelle ultime due gare hanno travolto il Verona e poi perso a Carpi, sono ovviamente temibilissimi al di là dell’ultimo ko. Per questo per la Spal sarebbe importante recuperare qualche pedina, anche se la rosa ha ormai dimostrato di essere coesa e affidabile.

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