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Il Reno Centese non si pone limiti Obiettivo playoff

Il Reno Centese non si pone limiti Obiettivo playoff

Il paese è piccolo ma la società punta al vertice Matteuzzi: «Evitiamo soltanto voli pindarici»

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RENO CENTESE. Reno Centese, dove tutto è possibile. Dove un paese di poche migliaia di abitanti ha calcato la scena in serie D e dove, adesso, un gruppo di ragazzi (e veterani) pieni di entusiasmo sfida le “corazzate” della Promozione. Senza porsi limiti, ma con i piedi ben saldi a terra. Consapevoli che potrebbero arrivare anche momenti difficili. A dire il vero, un periodo in “grigio” il Reno lo ha già vissuto all’inizio: complici i tanti infortuni, i risultati non arrivavano. Ora, dopo il successo con il Casalecchio, la formazione di mister Andrea Dirani è sola al terzo posto. Lecito, dunque, pensare in grande, oppure è più opportuno tenersi ancorati al suolo?

«I piedi per terra li abbiamo, eccome - dice capitan Matteo Matteuzzi -. Anche perché gli ultimi anni ci hanno regalato buonissimi campionati, in cui è mancato il “premio” finale. Come nell’ultima stagione, in cui il Reno è finito a soli tre punti dai playoff. Quest’anno, sarebbe nostra intenzione quella di entrarci. Ma, ripeto, come non eravamo preoccupati all’inizio, per i risultati che non arrivavano e ci trovavamo a fare i conti con una classifica da playout, allo stesso modo non facciamo voli pindarici adesso».

«Anche se da 11-12 partite non perdiamo - avverte il capitano -, non dobbiamo pensare a chissà quale classifica; sappiamo di essere una squadra “scomoda”, composta da giovani, veterani, società e mister che tirano tutti dalla stessa parte. Consapevoli, però, che il campionato è lungo e che i momenti difficili possono arrivare».

Intanto, preoccupano le condizioni di Bunda Balu che è fuori fino ai primi dell’anno, mentre Buganza sarà squalificato per un fallo giudicato da “semplice ammonizione” da mister Dirani; ed anche la coppia Matteo e Tommaso Matteuzzi fa i conti con i postumi di un infortunio. «Ho subito una distorsione alla caviglia e, per questo, ho saltato la gara di San Patrizio - dice Matteo Matteuzzi -; ma sono uscito nel secondo tempo, contro il Casalecchio, solo per precauzione. Mentre Tommaso si porta dietro i postumi di un problema al menisco, che stiamo valutando». Quindi, la coperta del turn-over resta corta. Domenica, inoltre, bisognerà fare i conti con il Basca, di cui non deve ingannare la classifica attuale.

«Hanno l’entusiasmo di un campionato vinto e hanno mantenuto il loro gruppo “storico” - dice Matteuzzi -. Hanno bisogno di fare punti (vista la posizione del Basca in zona playout; ndr) e, in questa fase del torneo, prima della sosta, i risultati iniziano a pesare moltissimo. Di certo, domenica, non sarà una passeggiata».

Mirco Peccenini

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