«Ognuno di noi deve saper aspettare il proprio momento»
FERRARA. È Gianmarco Zigoni a fare il punto in casa Spal dopo il pareggio interno di sabato contro il Latina. Buon punto? «Penso che per come sono andate le cose sia un risultato da accettare con...
FERRARA. È Gianmarco Zigoni a fare il punto in casa Spal dopo il pareggio interno di sabato contro il Latina.
Buon punto?
«Penso che per come sono andate le cose sia un risultato da accettare con serenità; nelle ultime uscite avevamo sempre ottenuto i tre punti ma questa volta non siamo riusciti a segnare. Eravamo anche un po’ in emergenza con tanti giocatori assenti».
Cosa è mancato nello specifico a suo avviso alla Spal?
«È difficile spiegare una giornata così, abbiamo sicuramente pagato il lunedì di Trapani con poco recupero dopo una trasferta di quel tipo; magari, per via della situazione generale, è stato schierato un undici che non aveva giocato mai insieme poi alla fine è arrivato anche il forfait all'ultimo di Gasparetto. Siamo stati più tattici e scolastici del solito».
C'era qualche viso deluso nello spogliatoio sabato?
«Ci siamo abituati molto bene con il campionato della scorsa stagione, poi abbiamo fatto tre vittorie di fila e l'appetito viene mangiando. I risultati positivi aiutano sempre a giocare al meglio, ora il fatto che questi pareggi magari lasciano un po’ di rammarico in noi è una cosa che fa bene e già dalla prossima cercheremo di tornare a vincere».
Zigoni lanciato nella mischia nella seconda parte di gara si è lanciato su ogni pallone...
«È normale che sia così. Uno deve sempre impiegare al meglio i minuti che ha a disposizione. Sono quattro partite di fila che parto dalla panchina e il mio obiettivo è fare bene in allenamento per avere un posto da titolare. È la seconda partita, poi, nella quale entro e dopo poco rimaniamo in dieci: eravamo in due attaccanti e dovevamo sacrificarci anche a centrocampo. Comunque è andata bene anche da questo punto di vista ed è stato positivo portare a termine la sfida sullo 0-0».
Come sta vivendo la situazione con un Antenucci sempre titolare e le altre punte che si alternano?
«Mirco è un giocatore importantissimo per questa categoria. Fino a questo momento io, Cerri e Finotto ci siamo alternati. Penso che ognuno di noi si sia fatto valere anche se in questa maniera non è sempre facile avere continuità. Ognuno deve comunque restare al proprio posto e sapere aspettare il proprio momento».
Che tipo di gara ci si deve attendere sabato a Cittadella?
«Penso che questa sia una delle partite più difficili da affrontare: a mio avviso giochiamo contro una delle squadre che produce il miglior calcio. Li conosciamo già dall'anno scorso per il fatto di averli affrontati in Supercoppa. Dobbiamo essere bravi a chiuderci al meglio e ripartire come sappiamo fare noi».
Andrea Tebaldi
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