Quarella scuote il Gualdo: devo cambiare e guardo al mercato
VOGHIERA. Periodo negativo per il Gualdo Voghiera, che domenica scorsa è incappato nell’ennesima partita sbagliata. «Nelle ultime partite abbiamo raccolto un punto - dice il direttore generale...
VOGHIERA. Periodo negativo per il Gualdo Voghiera, che domenica scorsa è incappato nell’ennesima partita sbagliata. «Nelle ultime partite abbiamo raccolto un punto - dice il direttore generale Graziano Quarella -: è ovvio che qualcosa non sta andando bene. I risultati ci stanno dando contro, saremo costretti a fare qualche cambio». La situazione in casa biancazzurra è delicata. Fino a poco tempo fa si parlava addirittura di assalto al primato, oggi del rischio di essere risucchiati verso il basso.
«I risultati ci costringono a fare qualche cambio. Non ci sono giocatori semplici da trovare. Già quando le cose andavano bene avevo sollevato qualche perplessità sul reparto nevralgico del gioco, sul centrocampo. E infatti, a mio avviso ci mancano personalità e peso specifico». Oltre a giocatori in rosa di un certo spessore, il Gualdo Voghiera sconta anche l’assenza di pedine fondamentali. «E’ difficile giocare quando per sei domeniche ti manca Gherlinzoni o ce l’hai a mezzo servizio. E senza contare che non è l’unico. Abbiamo anche Jardi (l’esterno d’attacco; ndr) a mezzo servizio, Bolognesi (il centrale; ndr)è un mese che non lo vedo. Noi andiamo in campo puntualmente con dei ’96, dei ’97 e dei ’98. Saremmo una squadra da due gol a partita fatti e invece ne prendiamo uno e tre quarti. I conti è evidente che non possono tornare».
E allora meglio tornare sul mercato e cercare qualcuno per sopperire alle assenze. «Si cerca qualche giocatore adatto alle nostre lacune, poi continueremo con la nostra squadra in modo tranquillo». Intanto, la certezza è che mister Ferrari può dormire sonni tranquilli. «Il tecnico non si tocca, non lo vedo responsabile di tutto questo. Pare che vada via anche Gherlinzoni? Non si tocca nemmeno lui, altrimenti dovrei andarmene anche io». In entrata potrebbe esserci qualche ex. «Abbiamo contattato Pavesi, centrocampista centrale, che è stato con noi per tre anni e aspettiamo una risposta (ora è al Sant’Agostino; ndr). Sono convinto che aggiustando un po’ le cose potremo ancora dire la nostra e tornare ad ambire ai playoff». Insomma, il destino dei biancazzurri è ancora nelle loro mani. Resta difficile capire, anche a fronte di tanti problemi, come si sia passati dalle stelle alle stalle. Un vero peccato perché in quanto a gioco e spettacolarità il Gualdo Voghiera non sembrava secondo a nessuno.
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
