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Spal, ecco Antenucci e i suoi fratelli. Quando il gol è di casa

Spal, ecco Antenucci e i suoi fratelli. Quando il gol è di casa

L’attacco è implacabile al Mazza, può crescere in viaggio Il bomber ex Leeds titolare fisso, gli altri stanno ruotando

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FERRARA. Sta suscitando parecchio interesse, tra il popolo biancazzurro, il dibattito venutosi a creare sui singoli attaccanti della Spal. Prima di approfondire i numeri e le prestazioni dei quattro giocatori del reparto offensivo di mister Semplici, ecco qualche numero sulla situazione realizzativa dopo le sedici giornate disputate.

Numeri

La Spal ha segnato finora 24 reti, di cui ben 18 tra le mura amiche del Paolo Mazza. Solo 6, per aritmetica conseguenza, quelle marcate lontano da Ferrara. Un numero che potrebbe essere migliorato, ma che rimane nella media del campionato. Balza agli occhi, anche in vista della prossima gara esterna di Cittadella, il fatto che di questi 6 gol segnati in trasferta, solo 1 sia stato firmato dal reparto d'attacco: il momentaneo vantaggio di Antenucci a Trapani. Per il resto ben tre gol sono arrivati dalla difesa (2 Giani, 1 Cremonesi) e 2 dal centrocampo (Pontisso e Arini).

L'attacco

Quello della squadra estense, è un reparto che molti allenatori invidiano a Semplici che, dal canto suo, ogni settimana deve fare spesso e volentieri i conti con problemi di abbondanza nel momento di scegliere il partner dell'inamovibile Mirco Antenucci. Intanto, sono stati 11 i gol che gli attaccanti hanno portato alla causa biancazzurra.

I singoli

L'attaccante ex Leeds ha collezionato 13 presenze (oltre 1100 minuti) e ha gonfiato la rete 6 volte, castigando Salernitana, Avellino (3 volte), Brescia e Trapani. Reti a parte, Antenucci sta dimostrando tutto il suo valore: giocatore di spessore e di pensiero superiore all'interno delle partite. Nelle sue prestazioni, oltre ai lampi di tecnica e classe, ci sono sempre sacrificio, abnegazione e lavoro per la squadra. Un esempio per tutti. Gianmarco Zigoni è il giocatore del reparto che è subentrato maggiormente a gara in corso: ben 7 volte. Probabilmente è lui il calciatore offensivo della Spal che è cresciuto maggiormente a livello di prestazione complessiva durante i novanta minuti, con la ricerca costante degli spazi e la diversificazione del dialogo con i compagni nella trequarti avversaria. Due le sue marcature totali, contro Vicenza e Carpi. Mattia Finotto, dopo un periodo di studio e di approccio con la nuova categoria, è letteralmente esploso nella recente gara interna con il Brescia, determinata con una doppietta. Semplici ama schierare l'attaccante ex Monza, non solo nelle partite in trasferte dove la Spal adotta un atteggiamento che può esaltare le sue caratteristiche, ma anche contro retroguardie fisiche e di conseguenza non rapide. Infine, Cerri. Il punto interrogativo maggiore, forse per le alte aspettative che si sono venute a create sin dal suo primo giorno a Ferrara. Non è stato un avvio di campionato troppo felice per la punta di proprietà della Juventus. Di lui attualmente si ricorda positivamente la fantastica gara interna giocata contro il Carpi dove ha realizzato il suo unico gol con la maglia della Spal. Per il resto, altre 10 presenze non indimenticabili. Al ragazzo va data ancora fiducia. Certo, Cerri dovrà rispondere con un atteggiamento sicuramente più propositivo: gettare anima e cuore su ogni pallone può essere un buon viatico per trovare i gol. E' il momento di svoltare: per la Spal e per la sua carriera.

Alessio Duatti

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