Berneschi prende la guida dell’Assoallenatori
Il neo presidente provinciale: «Bisogna lavorare sui settori giovanili». E Ricci punta alla regione
FERRARA. Il nuovo presidente provinciale dell’Aiac è Pierluigi Berneschi. Da inizio novembre, il noto allenatore copparese ha preso in mano le redini della sezione provinciale dell’Associazione italiana allenatori calcio. Per i prossimi quattro anni sarà lui il massimo esponente del nostro movimento allenatori. Il suo predecessore, Ruggero Ricci, non si era ripresentato alle nuove elezioni, perché tra i papabili alla presidente regionale Aiac.
Proprio così, Ferrara potrebbe presto avere un suo illustre esponente in regione. Per Ricci però bisognerà attendere un po’ di tempo, quando cioè ci saranno le nuove elezioni. Vale a dire il 12 dicembre nel momento in cui a Bologna verranno scoperte le carte. Il “nostro” Ricci potrebbe diventare il primo presidente regionale Aiac ferrarese della storia dell’associazione.
In attesa del prossimo evento, ecco le prime considerazioni pubbliche di Berneschi per quanto riguarda il provinciale. «Sono orientato sul discorso giovanile - dice mister Berneschi -; il nostro è un po’ il sindacato degli allenatori, ma vogliamo essere propositivi per quanto riguarda i discorsi sui vivai. C’è tanto bisogno di lavorare in ambiti quali Pulcini e Primi Calci, dove cioè si inizia l’attività calcistica. E’ un momento nevralgico dell’apprendimento del gioco e serve gente preparata».
Giovani, giovani e ancora giovani per costruire il futuro del calcio, un po’ come già si sta facendo in via Copparo. «Prenderemo ad esempio il discorso Spal che sta facendo delle serate e tema per il settore giovanile. Abbiamo appoggiato l’idea e vogliamo ampliarla in qualche maniera». Discorso patentino: non fa la differenza tra un bravo e cattivo allenatore, ma di certo aiuta a seguire le linee guida. «Col patentino si ha la certezza che determinate indicazioni vengano seguite. A proposito, abbiamo un progetto importante coi comuni di Portomaggiore e Argenta, un discorso portato avanti da Patelli, nuovo consigliere, che riguarda bambini diversamente abili (progetto “calciabile”; ndr.); è giusto nel nostro piccolo far qualcosa per questi ragazzi».
Di Berneschi si ricordano i trascorsi in tanti settori giovanili della sua zona, vale a dire Copparo, oltre ad aver allenato anche gli adulti, per ultimo il Tresigallo. Si tratta di un personaggio che si è sempre messo davanti in prima persona per difendere la categoria e contribuire allo sviluppo del calcio giovanile. Insomma, pare proprio che l’Aiac Ferrara sia in buone mani. Almeno fino al termine del prossimo quadriennio. In attesa che anche Ricci possa coronare il suo progetto di vita calcistica, giungendo a quella presidenza regionale a cui ambisce. Ad oggi, però, non si sa ancora il nome degli altri candidati. Risulta, però, che il nostro concittadino sia tra i più gettonati.
Corrado Magnoni
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