La Nuova Ferrara

Sport

Le operazioni in Prima categoria

Il Gallo si potenzia per restare al vertice San Carlo per salvarsi

FERRARA. Manca poco alla fine del girone di andata in Prima categoria e già si possono tirare alcune somme. Anzitutto, il Galeazza capolista è la squadra da battere: in undici partite giocate, bomber...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Manca poco alla fine del girone di andata in Prima categoria e già si possono tirare alcune somme. Anzitutto, il Galeazza capolista è la squadra da battere: in undici partite giocate, bomber Neri e compagni non hanno mai perso. Ma i bolognesi dovranno guardarsi le spalle dai cugini del Molinella, che per perfezionare la rimonta sono andati sul mercato. Sono già stati presi la punta Nasci e il difensore Grazzi entrambi dal Casumaro. A loro e a gli altri si affideranno i rossoblù per poter agganciare il primato; ammessso e non concesso che riusciranno nell'impresa, perché il Galeazza è davvero molto forte. Così come è forte il Reno, terzo in classifica, a detta di molti una delle squadre che esprime il miglior gioco in categoria. La Massese Caselle di mister Briegel Govoni, trascinata da giocatori come Ragazzi e Jawara, si trova in quarta posizione a sei punti dalla vetta.

I modenesi hanno le carte in regola per stare tra le grandi. Il Gallo di mister De Furia è sul mercato e cerca un centrocampista. I granata, ingolositi dalla quinta posizione, miglior risultato provvisorio della loro storia, vogliono provarci fino in fondo. La frazione di Poggio Renatico, va anche detto, è la prima delle ferraresi in mezzo a un nugolo di bolognesi. Del resto, la società si trova proprio sul confine a sottolineare il fatto come quest'anno la stagione si deciderà sulle rive del Reno. Dietro c'è il solito Bentivoglio che un posto tra le grandi le trova sempre, poi la Bevilacquese che può dire la sua. E' risalito il Berra di mister Grassi che adesso è fuori dalla zona playout, mentre il XII Morelli alle sue spalle deve risalire la china. Come ad esempio deve rialzare la testa il San Carlo che oggi guarda al mercato per migliorare la sua condizione. A proposito, sono stati presi il difensore Fabio Zanca (colpaccio) e la giovane punta Veronesi dal Santa Maria Codifiume; in precedenza erano partiti il difensore Santoro, per infortunio, e il centrocampista Daniele Manfredini.

La Codigorese ed il Goro sono squadre che vanno ad intermittenza, ma che possono ambire alla salvezza seppur soffrendo. Preoccupano le condizioni di Consandolo e Nuova Aurora, relegate nei bassifondi. Per loro ci sarà l'intero girone di ritorno e parte dell'andata per riscrivere la storia di questo campionato che non è partito benissimo.

Corrado Magnoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google