Il pari nel derby scontenta tutti
Sant’Agostino subito avanti, l’Argentana rimonta a inizio ripresa: il punto serve a poco
ARGENTA. Termina 1-1 l’atteso derby d’Eccellenza tra Argentana e Sant’Agostino. Un pari che va stretto agli uomini di Marchini, che, dopo essere andati in svantaggio nei minuti iniziali, hanno trovato il pareggio a inizio secondo tempo, mettendo alle corde i “ramarri” per tutti i restanti minuti della ripresa, senza però riuscire a trovare il gol della vittoria. Tanto rammarico tra i granata, arrabbiati anche con il direttore di gara Murino per una gestione del match troppo spesso a senso unico. Ospiti ancora lontani dalla migliore condizione, fortunati a portare a casa un punto, che, dopo due sconfitte consecutive, muove quantomeno la classifica.
Dopo 8’, l’acuto del Sant’Agostino: Lodi vince un rimpallo nel cerchio di centrocampo e serve Giuriola, il quale con un filtrante mette Fiorini davanti a Bracchetti, superato con un tocco sotto che vale lo 0-1. La reazione dell’Argentana è immediata e provoca subito l’occasione di Tumolo, che però non sceglie la soluzione migliore e Moretti blocca. I granata prestano il fianco al contropiede degli ospiti, che, tuttavia, si rendono pericolosi solo una volta con Brandolini, bravo a recuperare su Fiorini. Al 32’, la più grande palla gol per i locali. Tutto merito di Pagani che, dal limite dell’area, s’inventa uno stop e tiro al volo che centra la traversa, poi la riga di porta ed esce, con Spada che arriva in ritardo per il tap-in vincente. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio, un risultato che non rispecchia i veri valori visti in campo.
La ripresa si apre con il meritato pareggio dell’Argentana. Punizione di Pagani dal versante destro, Spada allunga la traiettoria di testa favorendo Alberi che, appostato sul secondo palo, controlla la sfera e con il sinistro la spedisce in rete. I granata prendono coraggio e, due giri di lancette dopo, creano un flipper impazzito all’interno dell’area, che si conclude con la palla tra le mani di Moretti. Al 59’, altro calcio piazzato di Pagani, questa volta diretto verso la porta, ma il pallone sorvola solo la traversa. Passano dieci minuti e ancora padroni di casa vicino al gol, con il colpo di testa di Amadori sul corner di Pagani che impegna severamente Moretti. Il Sant’Agostino cala vistosamente, badando solo a difendersi e spedendo puntualmente la palla il più lontano possibile. L’Argentana ci prova fino al novantesimo, ma la difesa dei “ramarri” regge e finisce 1-1.
Daniele Carnaroli
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