I Warriors cedono ai pluriscudettati Milano Quanta
Hockey pista serie A. Gran prova dei ferraresi Domani con Vicenza un’occasione più propizia
FERRARA. Il Ferrara Hockey perde per 5-3 sulla pista dei pluricampioni d’Italia dell’HC Milano Quanta, ma esce a testa alta dal confronto. La partita contro il Milano era carica di aspettative e di significati, in quanto misurarsi con la prima della classe, sul suo terreno di gioco, dà sempre un metro di quanto può essere il proprio valore e aiuta quindi a definire ambizioni e obiettivi. Era la partita che vedeva contrapposti i fratelli Lettera e i fratelli Bellini (Nicola Lettera e Matteo Bellini sul fronte estense, Alessio Lettera e Andrea Bellini su quello meneghino) che l’hanno più che onorata, elevandosi a veri protagonisti del match e segnando 5 delle 8 reti totali dell’incontro. I ragazzi di Ferrara si sono presentati in campo senza alcun timore reverenziale verso i campionissimi di Milano e, da subito, hanno applicato gli schemi provati in allenamento con concentrazione e disciplina. I ragazzi di coach Igor Hribersek hanno alternato linee che giocavano uomo su uomo con linee che si chiudevano a scatola, applicando una difesa “a zona”: Questo ha messo in difficoltà i meneghini, che non riuscivano a esprimere un gioco efficace e, infatti, i primi a passare in vantaggio sono stati proprio i ferraresi, al 9’12”, con un gol di Matteo Bellini (capocannoniere del Ferrara) su assist di Matteo Lilli. I lombardi riescono a raggiungere il pareggio con Luca Ronco e ad allungare sul 2-1 sfruttando al meglio una situazione di superiorità numerica. Ma il Ferrara non ci sta e a sua volta ottimizza una superiorità numerica, con Nicola Lettera che riporta il punteggio in parità. Verso lo scadere del tempo i milanesi vanno a segno per la terza volta con il fuoriclasse Andrea Delfino, che è bravissimo in “penalty killing” (con la sua squadra in inferiorità numerica), a partire in contropiede e a beffare il portiere ferrarese.
Il secondo tempo vede il Milano cambiare atteggiamento e approccio alla gara, mettendo in campo un pressing forsennato e alzando di molto i ritmi di gioco; il Ferrara riesce a mantenere ordine, con i ragazzi estensi che a loro volta lottano su ogni disco buttando in campo grinta e cuore. Il Milano, però, è fornito di un grosso bagaglio di classe ed esperienza: prima sfrutta ancora al meglio una superiorità portandosi sul 4-2, poi è Alessio Lettera ad allungare sul 5-2. Ma la partita non è finita, così come non è finita la voglia del Ferrara Hockey Warriors di combattere e, come e veri e propri guerrieri, i “nostri” sono sempre lì a contendere dischi e a cercare la via del gol. Ci riesce ancora una volta Nicola Lettera , con il Ferrara in penalty killing (inferiorità numerica) e porta a 3 le marcature estensi. Si battaglierà fino all’ultimo secondo, ma il tempo residuo non è sufficiente ai ferraresi per raddrizzare le sorti dell’incontro.
Il Ferrara perde, ma esce a testa altissima dalla sfida. La giovane squadra estense ha dimostrato di poter tenere testa alla migliore formazione del campionato italiano, l’intesa tra le linee continua a crescere e il gioco a migliorare, nonostante la prolungata assenza del forte giocatore sloveno Damjan Dervari, ancora convalescente dopo una brutta broncopolmonite. Tutto questo conforta in vista dei prossimi impegni di campionato e del raggiungimento dell’obiettivo primario della squadra che è, e rimane, quello della permanenza nella massima serie.
Domani sera (ore 20.30) a Ferrara scenderà il Vicenza per una nuova sfida, questa più abbordabile e in casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
