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«Spal, dicembre ci dirà cosa accadrà nel ritorno»

«Spal, dicembre ci dirà cosa accadrà nel ritorno»

Mister Semplici: mese importante e gare difficili. Mercato? La rosa va ridotta

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FERRARA. Mister Leonardo Semplici da ieri è anche social su Facebook e Instagram oltre a Twitter: quali le ragioni?

«Ho voluto stare al passo con i tempi, ho pensato che fosse il momento giusto per essere anche io nei social».

La squadra dopo una settimana ricca di acciacchi come sta?

«Abbiamo diversi giocatori che non sono al meglio. Gasparetto ha lavorato a parte, vediamo se ci saranno margini per recuperarlo ma non voglio assolutamente rischiare un peggioramento dell'infortunio. Lui come sempre dà massima disponibilità, valuteremo al meglio con lo staff. Cremonesi era ripartito e poi si è fermato di nuovo. La settimana scorsa aveva fatto lavoro differenziato, questa settimana progressivamente, come da programmi, doveva essere reinserito nel gruppo ma ha accusato di nuovo un problema. Temo che ci vogliano altri 10-15 giorni prima di vederlo convocabile. Come sapete, Vicari è squalificato mentre Grassi ha problemi intestinali. Abbiamo recuperato Mora e Schiavon prosegue nel suo percorso per arrivare ad una condizione accettabile».

I portieri Marchegiani e Branduani sono guariti del tutto?

«Sì, stanno bene».

Continuità a Marchegiani?

«Penso di sì«.

Per la difesa se saranno disponibili solo Silvestri, Giani e Bonifazi pensa di attingere dalla Primavera per la panchina?

«Se abbiamo i centrali contati intanto non sbaglio la formazione! Battute a parte direi di no, abbiamo giocatori nella nostra rosa che hanno già ricoperto quei ruoli come Mora o Spighi e anche altri. Ovvio che le assenze ci sono e pesano ma ci dobbiamo convivere».

Che gara si aspetta con il Cittadella?

«Difficile. Loro stanno bene, hanno fatto risultati importanti e hanno perso a Carpi in modo totalmente immeritato. Ho visto tutta la partita, hanno creato molto, poi hanno preso due ripartenze e due gol. Conosciamo bene come gioca il Carpi».

Se le avessero detto tre mesi fa che sarebbe stata una sfida tra due squadre in zona play off come avrebbe risposto?

«Avrei detto: improbabile. Loro sono partiti alla grande con una serie di vittorie di fila, noi abbiamo avuto qualche problematica in più all'inizio ma sotto diversi aspetti siamo le due sorprese del campionato».

Il fatto che il Cittadella dovrebbe presentarsi col trequartista cambia qualche scelta di formazione?

«Noi abbiamo una nostra identità e non cambiamo in base alle situazioni dell'avversario. Continuiamo nel percorso che abbiamo avviato ormai due anni fa. Ci siamo quasi, con i due anni a Ferrara".

Più Beghetto o Del Grosso?

«Stiamo riflettendo, la scelta è legata anche alla condizione ed a quando ne sapremo di più su chi ci sarà a giocare in mezzo».

Si apre un dicembre impegnativo con cinque gare importanti...

«Questo penso sia il mese dal quale si può vedere che cosa può accadere alla Spal nel girone di ritorno. Sono gare tutte difficili e impegnative con il solo rammarico che non ci arriviamo al completo e ci mancano giocatori. Oltre al fatto di avere praticamente tutto il centrocampo diffidato e quindi i ragazzi dovranno fare molta attenzione. Però mi conforta la risposta da parte di tutti: Ghiglione ha fatto bene, Bonifazi - che ha saputo di giocare solo cinque minuti prima della gara - si è calato benissimo nella parte».

Fuori casa con oltre 1300 tifosi: emozionato?

«Fa molto piacere, in B è ancora più importante la vicinanza dei nostri tifosi soprattutto nei momenti di difficoltà».

Sta già buttando un occhio al mercato e a cosa fare insieme al direttore Vagnati?

«Noi dobbiamo pensare alle 5 partite da qui a Capodanno e fare più punti possibili. Ci sono nostri giocatori ambíti, qualcosa dovremo fare sicuramente sul numero della rosa: non è facile gestire 26 giocatori e accontentarli, 22-23 sarebbe un numero più adatto perchè uno degli aspetti più brutti legati al mio lavoro è quello di dovere mandare in tribuna 4-5 ragazzi a partita».

Andrea Tebaldi

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