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basket serie b - domani il derby con faenza

Giordani si aspetta passi avanti «Questa Baltur ancora non va»

Giordani si aspetta passi avanti «Questa Baltur ancora non va»

CENTO. Cento-Faenza, da sempre il derby per eccellenza; forse sentito dalla tifoseria ancor più di quello con la più vicina Ferrara, per via di quelle indimenticabili sfide che decisero a favore dei...

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CENTO. Cento-Faenza, da sempre il derby per eccellenza; forse sentito dalla tifoseria ancor più di quello con la più vicina Ferrara, per via di quelle indimenticabili sfide che decisero a favore dei romagnoli un indimenticabile playoff di B2 (correva la stagione 92/93). Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta: le società diverse, le tensioni ormai un ricordo. Ma Cento-Faenza ha sempre un sapore tutto suo.

Nonostante le diverse ambizioni, coach Giordani lascia intendere di temere una squadra che, se s’infiamma, può far male: «Giocatori esperti, mi fido poco - afferma il tecnico della Baltur -, Faenza è la squadra di tutto il girone con più giocatori in grado di segnare da tre punti, piccoli o lunghi che siano. Non sono per niente male, Casadei e Silimbani (entrambi ex, ndr) hanno esperienza da vendere,ora hanno preso anche Maccaferri. E poi tanti altri in grado di colpire dalla distanza. È una squadra atipica proprio per questa capacità di segnare a ripetizione da tre punti: diventa fondamentale tenere in difesa. Difendere forte nell’uno contro uno per evitare tiri comodi anche dei lunghi sugli scarichi, penso che la partita si giocherà lì».

E anche recuperando palloni e sfruttando in transizione la vena di Luca Bedetti, oggi il giocatore più in forma del gruppo. Giordani non è contento di come la sua capolista sta giocando: «Fatichiamo ancora troppo, giochiamo male, andiamo a fiammate, non siamo continui. E soprattutto siamo poco fluidi. Dobbiamo migliorare i nostri meccanismi offensivi e soprattutto perdere meno palloni. È un dato che non mi piace, preferisco morire con la palla in mano piuttosto che buttarla via. Mi aspetto un passo avanti, non si possono perdere così tanti palloni come nelle ultime uscite, andiamo in vantaggio e ci facciamo rimontare: così non va».

La Baltur ha fatto le prove in amichevole con la Fortitudo, passata a Cento grazie a un primo parziale da urlo: «Questione d’orgoglio, volevano dimostrare qualcosa, hanno alzato le mani e giocato un primo quarto di spessore, poi io ci ho messo del mio togliendo Benfatto per averlo in altri frangenti. Negli altri parziali tutto sommato ce la siamo giocata quasi alla pari».

Il tutto in attesa di avere la rosa al completo: o con il ritorno di Bianchi, o con l'inserimento di un sostituto adeguato proveniente dal mercato di riparazione a gennaio.

Simone Gagliardi

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