La Primavera inaugura il sintetico del Centro «Vogliamo far bene»
FERRARA. La Primavera torna a casa. La formazione di Roberto Rossi inaugurerà il nuovo campo sintetico del Centro di via Copparo. L'appuntamento è previsto per domani alle 14.30 contro il Cesena. Un...
FERRARA. La Primavera torna a casa. La formazione di Roberto Rossi inaugurerà il nuovo campo sintetico del Centro di via Copparo. L'appuntamento è previsto per domani alle 14.30 contro il Cesena. Un match carico di significato per il tecnico spallino, cesenate e che proprio nelle giovanili del club romagnolo ha mosso i primi passi da calciatore. Conosce benissimo l'ambiente e ha visto crescere i ragazzi che militano nei bianconeri, oltre al tecnico Giuseppe Angelini che ereditò il suo Santarcangelo portandolo in Lega Pro nel 2010-2011.
La Spal dopo le due trasferte al Sud con Trapani e Napoli, quindi, ritorna davanti al proprio pubblico - finalmente a Ferrara - per disputare un incontro ricco di insidie. Il Cesena opera bene con i giovani che poi vanno a rifornire buona parte dei club romagnoli di Lega Pro e serie D oltre a lanciarne alcuni proprio con i propri colori ed a valorizzare quelli provenienti d'altri club. Sensi e Valzania, gli ultimi lanciati dal settore giovanile, poi in questa stagione il terzino Setola ('99) e la punta Dalmonte ('97).
«Contro il Napoli ho visto la reazione che m'aspettavo- ha sottolineato Roberto Rossi -. il giusto temperamento e anche delle belle giocate contro un'ottima squadra. Con il Cesena mancherà Ferrari per squalifica, ma ci teniamo ad inaugurare al meglio il nuovo campo. Il settore giovanile del Cesena è un punto di riferimento. Con Campedelli è stato disperso del capitale umano, mentre con il ritorno di Lugaresi si ripropone a buoni livelli. È una squadra in ottima forma, che utilizza diversi sistemi di gioco dal 4-4-2 al 4-3-3 al 4-3-1-2, il tecnico Angelini, che conosco, è uno che sa insegnare calcio. È una squadra che se prende coraggio tiene il pallino del gioco. Ha tanti giocatori che fanno la spola tra prima squadra e Primavera: Setola ad esempio ha giocato in Coppa Italia contro l'Empoli così come Panico, scuola Genoa, andato pure in gol. Poi ci sono Pompei, scuola Bologna, e il duttile Severini oltre a Maleh, Gasperi, Dhamo e Wolski. Molto pericoloso è anche Akammadu, che era alla Spal di Butelli, poi passò alla Fiorentina con Artioli».
Pasquale Matarazzo
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