«Per noi un test molto difficile»
Il mister veneto Venturato: dovremo essere forti nella testa, in tutti i momenti
FERRARA. Sono 20 i convocati scelti da mister Roberto Venturato. Portieri: Alfonso, Paleari. Difensori: Benedetti, Pasa, Pedrelli, Martin, Scaglia, Pelagatti, Salvi. Centrocampisti: Bartolomei, Iori, Lora, Paolucci, Schenetti, Valzania, Maniero. Attaccanti: Arrighini, Chiaretti, Strizzolo, Litteri.
L'allenatore Venturato ha parlato così ieri al termine della rifinitura mattutina: «Sarà un mese complicato, avevo già fatto la premessa la settimana scorsa, giochiamo contro squadre di livello e con organici molto importanti. La Spal è una neo promossa come noi che viene da un periodo straordinario, sia per il campionato vinto l'anno scorso sia per quanto fatto vedere quest'anno. Squadra forte, che ha fatto acquisti importanti e ha la capacità e la possibilità di giocarsi le sue carte anche in questo campionato. Sarà un test molto difficile contro una piazza che ha fame di calcio e contro un allenatore che ha sempre dimostrato le sue qualità oltre ad aver vinto molti campionati. Testa, attenzione, concentrazione serviranno per forza, ma credo anche la voglia di stupire noi stessi e saper fare un passo in avanti. Il nostro obiettivo e il nostro tallone è la continuità, è un dato di fatto oggettivo, è un aspetto sul quale dobbiamo porre attenzione e sul quale lavoriamo sempre. Dobbiamo diventare forti nella testa in tutti i momenti della gara, è un passaggio importante che bisogna ancora compiere».
Infatti la parola d’ordine è reagire. È stato questo il termine più frequentemente utilizzato dalle parti di Cittadella in vista del match di oggi contro la Spal. Gli amaranto in questi giorni non hanno nascosto le loro ambizioni di classifica e anche per questo faranno di tutto per mettere in difficoltà la squadra di mister Semplici. Quello scelto dal tecnico dei veneti sarà un 4-3-1-2 collaudato e con forte propensione offensiva. Il Cittadella vorrà sicuramente fare la partita. Questo significa che la Spal avrà buon margine di manovra nelle ripartenze e potrà sfruttare gli spazi lasciati dagli inserimenti alternati dei terzini di casa. La rimaneggiata difesa biancazzurra, dal canto suo, dovrà far i conti con la coppia offensiva composta da Arrighini e da bomber Litteri. Poche, infatti, le possibilità di scendere in campo per Strizzolo, recuperato in extremis, ma che durante tutta la settimana ha lavorato a parte per un affaticamento muscolare. Solo terapie e non convocazione, invece, per un altro attaccante Kouamé, ma anche per il difensore Manuel Pascali che molti ricorderanno come bandiera della squadra scozzese del Kilmarnock dove nel 2012 si tolse la soddisfazione di vincere da capitano la Coppa di Lega nella finale di Hampden Park contro il Celtic Glasgow. A difendere la porta veneta ci sarà Enrico Alfonso che ha parlato così: «Sono convinto che già contro la Spal arriverà la pronta reazione di tutti. Deve arrivare, perché altrimenti rischieremmo di essere soltanto una "mezza squadra", mentre io credo che questo Cittadella sia davvero forte. Non cambieremo nulla, perché il mister è pienamente convinto della bontà del nostro impianto di gioco e tutti noi lo siamo altrettanto. Proveremo ad imporre il nostro calcio, con maggiore attenzione. Per quanto riguarda la Spal, è vero, rimane chiusa dietro e, con elementi che hanno "gamba" come Antenucci e Finotto, sfrutta gli spazi».
Davanti ad Alfonso il Cittadella schiererà una linea a quattro con Salvi, Scaglia, Pasa e Benedetti. Centrocampo a rombo con Valzania, Iori, Schenetti e Chiaretti trequartista. Davanti, come detto, Arrighini e Litteri.
Alessio Duatti
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