Baltur a duello con un vecchio amico
Basket B. A Cento alle 18 sfida d’alta quota contro il Faenza trascinato da Casadei
CENTO. Derby d'alta classifica oggi alle 18 al Pala Ahrcos. Fa pure specie definirlo così, con un gruppone al comando ed una classifica ancora corta. Ma Faenza, avversario odierno dei centesi, sta andando oltre ogni più rosea aspettativa ed insegue a ruota la capolista Baltur. Imbattuta in casa, la truppa romagnola, meno costante in trasferta ma decisamente in grado di puntare ad un posto playoff. Se si aggiunge la rivalità storica tra le due squadre, un po' sopita a dire il vero dopo aver toccato l'apice nei primi anni ’90, si capisce perché oggi passare oltre l'ostacolo non sarà una formalità per Cento.
Squadra atipica quella faentina, condotta in panchina da Regazzi play di quella storica finale del 1993, con lunghi in grado di pungere dalla distanza ed esterni che hanno nel tiro da tre la loro specialità: da Perin a Donadoni, da Boero a Iattoni (decisamente il più pericoloso) passando per il giovane Maccaferri. Ex di turno Silimbani, visto a Cento nell'ultimo anno di Giuliani, ma soprattutto Daniele Casadei che con la Benedetto ha disputato tre splendide stagioni sfiorando la serie A. Non sarà più un ragazzino, ma è lui il valore aggiunto della squadra, un tuttofare in grado di giocare ovunque.
«Faenza è un'ottima squadra, con una identità ben definita - avverte capitan Caroldi -: non è un caso se si trova a soli due punti dalla prima; ha cambiato pochissimo rispetto allo scorso anno, senz'altro un vantaggio. Ci abbiamo giocato contro più volte durante la preparazione, ci conosciamo bene ormai: attaccano gli spazi ed hanno un gioco molto perimetrale con grande utilizzo del tiri da tre. E' tutto fuorché una partita dall'esito scontato, però giochiamo in casa e vogliamo vincere». Si vince in difesa, tenendo nell'uno contro uno; fondamentale non essere battuti sul primo passo ed evitare scarichi per i piazzati di Casadei e compagnia. E possibilmente usare al massimo il gioco in transizione sfruttando un Luca Bedetti in gran spolvero. Inoltre, a difesa schierata, i lunghi possono fare la differenza. Atteso il grande pubblico. Da Faenza arriveranno un centinaio di tifosi. Il pubblico del Pala Ahrcos vuole essere il sesto uomo in campo e trascinare la capolista. Mancherà solo Bianchi, fuori ormai da un mese.
Simone Gagliardi
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