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CALCIO SERIE B

Spal, Vagnati verso Parma: «L’offerta c’è»

di Paolo Negri
Spal, Vagnati verso Parma: «L’offerta c’è»

Il d.s.: la decisione spetta alla società: «Lunedì l’incontro, voglio chiarezza»

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FERRARA. Il caso Vagnati scuote la Spal. La tarda serata di venerdì è stata caratterizzata dalla notizia, lanciata dai principali siti specializzati, dell'imminente passaggio del d.s. al Parma, ancora a caccia - dopo dieci giorni e passa - del sostituto dell'esonerato Minotti, uno dei tanti membri dell'azzerata cupola tecnica ducale (allenatore compreso: il nuovo mister, annunciato ieri, è D’Aversa).

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Giochi fatti? Ufficialmente no, ma la sensazione maturata è che - salvo essere smentiti, e ci sta - ci siamo molto vicini. Altrimenti non si spiega perchè sabato Vagnati non abbia detto che resta, mentre ha affermato che sarebbe felice di farlo: chi glielo impedisce? In estate ha rinnovato fino al 2018, la Spal è terza in B e lui ha estimatori in A, il Parma è ottavo in Lega Pro e vive in un marasma societario evidenziato dall'incapacità di scegliere il dopo Scala, Minotti, Galassi...

Dopo aver contattato i vari Larini, Palmieri, Marino, Faggiano, Gerolin e Sensibile (e ne dimentichiamo altri), il Parma è arrivato a Vagnati, sicuramente parecchio più bravo di molti dei manager citati ma altrettanto sicuramente non la prima scelta - fatti alla mano - del club crociato. Offerta monstre, tempo fino a lunedì per dare una risposta.

I regolamenti dicono che un d.s. a contratto non può trasferirsi in un'altra società a stagione in corso. C'è però un cavillo: una norma precisa che in caso di inadempienze del sodalizio per cui è tesserato un d.s. o in caso di risoluzione consensuale del vincolo, ecco che il d.s. stesso può accasarsi altrove. Infatti il Parma punta proprio sulla risoluzione tra Vagnati e la Spal. Sabato, nel dopo-gara di Cittadella, Vagnati si è presentato per proporre la sua versione dei fatti:

«Sono state scritte tante cose errate. Smentisco sia di avere risolto con la Spal, sia di avere firmato per il Parma. È vero che ho ricevuto un’offerta ma io sto bene alla Spal dove in questi anni ho fatto qualcosina... Voglio parlarne con la proprietà per vedere cosa può succedere, la vita e il mercato sono sempre imponderabili, sono sereno ma devo dire al club cosa è successo. Offerta irrinunciabile? Dal Parma mi è stato proposto un progetto molto importante, questo sì,come c’è qualcosa d’importante a Ferrara. Devo incontrarmi con il presidente Mattioli e la proprietà, i miei datori di lavoro: a loro spetta la decisione. Lunedì voglio chiarezza».

Diciamo che se la famiglia Colombarini concederà la risoluzione Vagnati andrà al Parma, mentre se la Spal gli ribadirà di ritenerlo fondamentale accadrà nulla? «Ma io - ha sostenuto Vagnati - non andrò all'incontro per chiedere la risoluzione. Mattioli per me è un padre, alla Spal sto bene e sarei felice di restare, siamo terzi in B e sarebbe da stolti non portare avanti questo percorso».

Vagnati sta vacillando?

«No, spiegherò alla proprietà qual è la situazione. Io non ho problemi a restare».

E allora, perchè Vagnati non dice "grazie Parma ma non mi interessi e resto alla Spal"? O forse lo dirà lunedì nel vertice con Mattioli, Francesco e Simone Colombarini («Ma non abbiamo ancora fissato l'orario»). Se Vagnati resterà, tutto bene. In caso contrario chi arriverà? Mattioli sostiene di avere «non solo un piano B ma anche C, D...».

Poi il presidente ha dichiarato: «Vagnati è un bravissimo d.s., per me è quasi un figlio, ha ricevuto un'offerta importante e la sta valutando. È una notizia di qualche ora fa, ci riuniremo lunedì. Vagnati con me aveva le lacrime agli occhi, vedremo cosa sarà possibile fare».

Anche Simone Colombarini parla della questione: «Quando uno fa bene è normale che venga notato da squadre di categoria superiore o da altre molto ambiziose. Con Davide ci vedremo e parleremo». Se Vagnati non resterà, le attuali ipotesi parlano di una soluzione interna rappresentata da Ruggero Ludergnani, direttore del settore giovanile e delfino di Vagnati, o - in caso di scelta di un professionista con maggior esperienza - di Aladino Valoti, ex centrocampista della Spal, per anni d.s. dell'Albinoleffe.

(ha collaborato

Andrea Tebaldi)

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