Coach Trullo «Abbiamo pagato il terzo quarto»
Il tecnico: decisivo il pessimo ritorno dopo l’intervallo Prima di rientrare negli spogliatoi commessi tanti errori
Una bruttissima terza frazione, con 29 punti concessi all’Aurora, condanna al quarto ko consecutivo la Bondi del coach biancazzurro Tony Trullo. A fine gara visibilmente amareggiato: «Non è stata una bellissima gara – ammette il tecnico -; nei primi 20’ abbiamo commesso molti errori, ma nonostante questo siamo sempre stati avanti noi (anche di 14 lunghezze, sul 7-21; ndr). Abbiamo perso troppi palloni e potevamo chiudere con una decina di punti di vantaggio il primo tempo, invece che con i quattro con cui siamo andati al riposo. Nel terzo quarto Jesi ha cominciato a trovare le sue percentuali, a far canestro, con gli americani soprattutto; dal canto nostro ci siamo sciolti, ma nell’ultimo periodo siamo stati bravi a recuperare cambiando difesa, dopo di che ci sono stati i falli tecnici e l’espulsione a Moreno che hanno creato un altro break decisivo».
«Potevamo finire un po’ più attaccati a Jesi. Per ciò che abbiamo fatto nei secondi 20’, loro hanno meritato di vincere - aggiunge Trullo -. Nei primi 20’ abbiamo giocato probabilmente meglio noi. Abbiamo sbagliato anche molti tiri aperti, con Cortese e Mastellari, abbiamo tirato malissimo da fuori. Abbiamo sbagliato dei tiri aperti, ci siamo innervositi nel finale e questo non deve accadere».
Il terzo quarto è stato deleterio.
«E’ stato decisivo, per come stava andando il match mai me lo sarei aspettato. È chiaro che se finisci il quarto sul 29-11 diventa un problema. Abbiamo pagato pure i falli di Roderick, mentre Bowers devo dire che ha disputato una grande gara. La chiave è stata il terzo quarto: è stato un break probabilmente troppo grande per pensare di poter poi vincere la gara».
È stato il terzo periodo più brutto dell’intero campionato?
«Sicuramente sì, anche perché fino ad ora ce la siamo giocata sempre, anche quando mancavano dei giocatori. Abbiamo sbagliato troppo e ci siamo intestarditi: magari potevamo fare altre scelte. Il terzo quarto è stata la chiave della nostra sconfitta».
Non si comincia nel migliore dei modi una settimana tosta.
«Adesso bisogna pensare solamente a preparare la gara contro Piacenza di giovedì: giocare praticamente subito potrebbe essere un vantaggio. Dobbiamo ritornare al successo, è inutile girarci attorno: davanti al nostro pubblico per di più. C’è grande equilibrio in questo campionato, lo ripeto da sempre: non ci sono compagini materasso. Anche Recanati, che è sì ultima in classifica, ha giocato molte gare punto a punto. Importante è non mollare. L’espulsione di Moreno? Devo dire che non l’ho capita. Lì c’è stato il break decisivo, invece di rientrare siamo sprofondati».
Lorenzo Montanari
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