La Nuova Ferrara

Sport

La Bondi perde rabbia e nervi Jesi ringrazia

La Bondi perde rabbia e nervi Jesi ringrazia

Al Pala Triccoli gara modesta vinta dai locali Espulso Moreno e 4º ko di fila per gli estensi

3 MINUTI DI LETTURA





La Bondi scivola su una buccia di banana e per la quarta volta consecutiva se ne va col sedere per terra. A Jesi, dove avrebbe dovuto incassare due punti per la classifica e non solo complimenti - com’era accaduto nelle precedenti tre sconfitte – Ferrara ha giocato una gara incolore, senza mordente e alla fine s’è trovata con un pugno di mosche in mano. Se Jesi ha giocato male, senza un briciolo di senso, Ferrara è stata pure capace di fare peggio. La sfida intensa e di alto livello agonistico vista contro la Fortitudo domenica scorsa sembrava lontana anni luce. Sul campo del Pala Triccoli s’è visto davvero un gioco di scarso livello, fatto di giocate individuali, pochissima difesa e tantissimi errori da entrambe le parti. Lo dicono anche le cifre, visto che le due squadre hanno tirato col 40% dal campo e mai s’è vista una difesa degna di questo nome. Nonostante questo, Ferrara è stata capace di mostrare il fianco a un’avversaria mediocre che ha avuto il solo merito di mettere quel pizzico di grinta in più in una gara dalla cifra tecnica inesistente.

Un peccato, perché la Bondi aveva iniziato col piglio giusto una gara che s’è decisa al rientro dagli spogliatoi, quando Jesi ha pigiato leggermente sull’acceleratore. Ferrara, in quel momento, è sparita dal campo. Dopo essere andata avanti anche di 14 punti all’ottavo minuto (7-21) la Bondi ha forse pensato che le sarebbe bastato fare il minimo sforzo per vincere la partita. E invece l’approccio sbagliato ad inizio secondo tempo ha generato errori al tiro, difesa molle e leggerezza mentale che ha concesso ai padroni di casa lo spazio per recuperare. E così è stato. Lentamente Jesi è risalita. Ha cominciato a passarsi di più la palla, a trovare un minimo di ritmo e di conseguenza anche qualche canestro. Prima Alessandrini e poi Davis hanno segnato da fuori. Anche quando Jesi sbagliava, la Bondi non tagliava fuori gli avversari che controllavano il rimbalzo d’attacco e andavano a canestro. Al 28’ Ferrara era sotto di 8 e in un amen s’è trovata ad inseguire di ben 14 punti.

Dopo un terzo quarto disastroso, qualcosa i biancazzurri avrebbero dovuto cambiare. E’ cambiata la difesa, dalla zona alla uomo, ma gli effetti sono stati simili ai primi tre quarti. Ovvero era palese l’incapacità di fermare gli avversari. Dopo che Laurence Bowers e Soloperto hanno insaccato un paio di tiri per il -8. Poi Ferrara ha continuato a tirare da fuori nonostante le pessime percentuali, senza mai attaccare il ferro. L’Aurora senza fare nulla di trascendentale, è scappata di nuovo, prima che la Bondi trovasse la forza di mettere a segno un altro piccolo parziale per il 65-59 del 35’. A questo punto s’è spenta nuovamente la luce. Anzi, la Bondi ha perso la testa. Dopo l’ennesima palla persa (alla fine saranno 21) prima di Mastellari e poi di Roderick, ecco la tripla di Benevelli e il canestro di Alessandrini per il 70-59 (-11). Qui Moreno si lascia prendere dal nervosismo. Perde palla, si fa fischiare un fallo tecnico per proteste e poi si becca pure il secondo, che significa espulsione. E quando la Bondi poteva provare a recuperare, visto che mancavano ancora tre minuti alla fine, Jesi ha preso coraggio ed è fuggita di nuovo. Canestro di Tim Bowers, palla persa di Cortese e canestro ancora del Bowers jesino, prima della palla rubata e del canestro di Maganza che vale il -18 per Ferrara (77-59). Di fatto è la fine della gara, anche se mancano ancora quasi due minuti, visto che di qui alla fine la Bondi farà ben poco e Jesi, senza troppa fatica, penserà solo a tagliare vittoriosa il traguardo dopo sei sconfitte filate. Ferrara, invece, incappa nella serata più brutta da inizio campionato ad oggi e può solo pensare a voltare pagina, visto che giovedì prossimo arriverà Piacenza.

Mauro Cavina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google