Moratti e Mura: questa squadra impressiona e fa sognare
FERRARA. Tutta Italia parla della Spal. L’ammira. La cita ad esempio. La eleva ad icona di un calcio nostrano, qualitativo, capace di suscitare sentimenti positivi. Tra tanti complimenti, due...
FERRARA. Tutta Italia parla della Spal. L’ammira. La cita ad esempio. La eleva ad icona di un calcio nostrano, qualitativo, capace di suscitare sentimenti positivi. Tra tanti complimenti, due attestati di stima - in particolare - catturano l’attenzione. Sono quelli di personaggi di rilievo del calcio e del giornalismo: Massimo Moratti e Gianni Mura. L’ex presidente e patron dell’Inter, nel corso di una lunga intervista concessa a Italo Cucci ha affermato: «...vedo sempre tanto calcio, di questi tempi a proposito di squadra mi ha impressionato la Spal...». Ci rendiamo conto? Massimo Moratti cita la Spal - in un panorama ampissimo - come squadra che lo ha impressionato. Roba da pelle d’oca, e che rinsalda il vecchio legame tra il club biancazzurro e la famiglia Moratti. Sull’asse Spal-Inter, i mitici presidenti Paolo Mazza e Angelo Moratti negli anni ’50 e ’60 realizzarono tanti affari, intrattenendo sempre rapporti di grande stima.
Dal canto suo Gianni Mura, nella rubrica domenicale - Sette giorni di cattivi pensieri - su Repubblica, ha scritto: «... il sogno è doping lecito, manda avanti. I sogni sono diversi. Si può sognare una Ferrari, una dentiera nuova, uno scudetto alla Spal, un amore che dura...».
Poteva dire uno scudetto al Chievo, all’Atalanta... Ha scelto la Spal. E allora, avanti con il sogno. (p.n.)
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