Baltur in una fase molto delicata Giordani vuole più furore
CENTO. La situazione è delicata: seppur con sfumature e dettagli non diversi da poco, sembra di rivivere quanto accaduto un anno fa. Quando le difficoltà del campo portarono a scivoloni inattesi,...
CENTO. La situazione è delicata: seppur con sfumature e dettagli non diversi da poco, sembra di rivivere quanto accaduto un anno fa. Quando le difficoltà del campo portarono a scivoloni inattesi, soprattutto in trasferta dove invece la Baltur di oggi vince con una certa costanza. Di certo, Cento sta giocando male e domenica è arrivato il secondo ko interno stagionale in un derby atteso come quello con Faenza che ha vinto con merito sfruttando le lacune di questa Baltur, ancora senza il suo giocatore più importante (Bianchi); un'assenza che si sta rivelando pesantissima perché limita le rotazioni ed il potenziale offensivo. Non è il caso di farne una tragedia, ma porsi quesiti sì. Nel dopo partita, Giordani non ha nascosto la delusione: «Ci vuole più cattiveria agonistica, c'e' poco mordente; poco furore -ammette il coach -; le ultime azioni lo confermano: abbiamo regalato secondi tiri facendoci prendere il rimbalzo in testa. Siamo tenerini, non mettiamo le mani addosso: è una questione di mentalità che fatico a trasmettere. Abbiamo preparato la partita con un obiettivo, evitare di essere battuti sul primo passo perché loro tirano tanto da tre punti: mai fatto una volta. Abbiamo giocato male, accettando quasi lo scontro al tiro senza creare altro».
«In questo momento siamo corti - ricorda Giordani -, ci manca Bianchi per dare maggiore rotazione agli esterni. Ma io non sono uno che si piange addosso; con un giocatore in più saremmo più forti, lo so. Però in questo momento sono arrabbiato perché chi ho in questo momento sta giocando male e può dare di più. È evidente che, se chi ho a disposizione gioca male contemporaneamente, facciamo fatica. Domenica ho avuto quattro o cinque giocatori non pervenuti: a tutti è mancato qualcosa per farci fare il salto di qualità».
E giovedì (ore 18) turno infrasettimanale a Pisogne contro un Alto Sebino terz’ultimo in classifica. In attesa di sfidare Piacenza domenica.
Simone Gagliardi
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