Il ritorno di Hasbrouck «Amo Ferrara ma vengo per vincere»
Basket A2. Kenny, il grande ex, giovedì sarà un avversario tosto È il leader di Piacenza: cerchiamo ancora il ritmo giusto e temo Bowers
FERRARA. «Amo Ferrara e tutti i suoi fan». Kenny Hasbrouck è stato fra i migliori americani passati da Ferrara. Alla Pallacanestro Ferrara, Kenny è stato un leader dentro e fuori dal campo. Adesso l’esterno statunitense è all’Assigeco Piacenza e giovedì pomeriggio (Pala Hilton Pharma, ore 18) per la prima volta sarà avversario della squadra ferrarese. Domenica la sua Assigeco è uscita sconfitta dalla “battaglia” contro Mantova, chiusasi dopo un supplementare con il punteggio di 73-78. Con 25 punti in 29’ e 5/9 al tiro da fuori, Hasbrouck si è aggiudicato la palma di migliore dei suoi. Con oltre 15 punti e 2 assist a gara, l’ex estense (poi visto a Cantù e Virtus Bologna) è fra i leader dell’Assigeco che, dopo il ko contro Mantova, cerca contro la Bondi il pronto riscatto.
«In questo momento siamo comunque di buon umore – raccontava ieri Kenny Hasbrouck -. Stiamo crescendo insieme come una squadra e in questo momento stiamo cercando di capire come sfruttare al meglio il nostro potenziale».
Piacenza ha vinto il 50% delle gare e in classifica precede di due lunghezze la Bondi del coach Trullo, battuta a Jesi domenica scorsa. Che gara prevede fra Bondi e Assigeco?
«Giovedì pomeriggio mi aspetto una partita molto combattuta, fra due buone squadre. In classifica e nel talento siamo simili, anche se entrambe le compagini sentono che dovrebbero essere meglio».
Domenica Hasbrouck ha riabbracciato Alessandro Amici, ex compagno di squadra alla Pallacanestro Ferrara. Ieri Kenny ha salutato il giocatore della Dinamica Mantova in maniera davvero speciale: “E’ stato bello vedere mio fratello ieri sera! A presto, amico mio!” ha scritto sul suo profilo Facebook, accompagnando il messaggio con una bella foto che ritraeva Hasbrouck ed Amici vicini.
Parliamo della sua Assigeco?
«Abbiamo un buon legame, ma in attacco non abbiamo ancora una buona chimica di squadra - spiega Kenny -. Continuiamo a lavorare ogni giorno per trovare il più presto possibile il ritmo offensivo di squadra».
La chiave per cercare di espugnare giovedì il Pala Hilton Pharma?
«Abbiamo perso delle partite a causa di errori mentali. Abbiamo grande talento dal punto di vista fisico, ma non siamo stati mentalmente concentrati per 40’ su un gioco. Per vincere, i nostri veterani devono fare un lavoro migliore durante l’incontro, alla fine dovranno lavorare per mantenere la squadra concentrata, guidandola con l’esempio».
Che cosa dice della Bondi?
«So che Bowers è un’ottima ala forte e che avremo bisogno di fermarlo per vincere la partita. Attenzione pure alla grande atmosfera che ci sarà al Pala Hilton Pharma: avremo bisogno di restare concentrati e fiduciosi».
Che effetto le farà ritornare a Ferrara per la prima volta da avversario?
«Sarà un momento di confusione per 30 secondi – ha chiuso Hasbrouck -. Amo Ferrara e tutti i fan. E’ stata la migliore e preferita annata da giocatore professionista, così ho sempre una parte di Ferrara nel mio cuore».
L’Assigeco Piacenza non è solamente Kenny Hasbrouck. I biancazzurri dovranno stare attenti pure all’altro americano Bobby Jones, dal passato nella massima serie. Altri due saranno gli ex della sfida di giovedì: si tratta dell’esterno Stefano Borsato e del lungo Luca Infante. Ma gli applausi, inutile nasconderlo, saranno tutti per Hasbrouck, grande uomo prima che grande giocatore.
Lorenzo Montanari
Classifica
De’ Longhi Treviso *18
Segafredo Virtus Bologna 16
Sharks Roseto 14
OraSì Ravenna 12
Kontatto Fortitudo Bologna 12
Alma Trieste 12
Dinamica Mantova 12
Assigeco Piacenza 10
Gsa Udine 8
Bondi Ferrara 8
Unieuro Forlì 8
Andrea Costa Imola *8
Aurora Jesi 8
Tezenis Verona 8
Proger Chieti 6
Ambalt Recanati 2
(* una partita in più)
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