La Portuense brilla «Superato col lavoro il momento difficile»
Promozione. Mister Buriani e la rinascita rossonera «E i giovani come Buoso sanno fare la differenza»
PORTOMAGGIORE. Sorride la Portuense, che torna a casa dal derby con la vittoria per 1-0 sul Casumaro. Tre punti che servono ai rossoneri per tornare ai vertici della graduatoria e prendersi il terzo posto.
«È andata bene - dice mister Daniele Buriani -, anche se nel primo tempo non abbiamo giocato per niente all’altezza delle nostre aspettative. Per il resto, non ci va male, abbiamo avuto un periodo negativo che siamo riusciti a superare con impegno e lavoro sul campo durante la settimana».
I rossoneri hanno un organico di tutto rispetto e possono tranquillamente giocarsela con le grandi del campionato. Occorrerà vedere se la squadra saprà reggere alla distanza: «Questo è difficile prevederlo, io sono convinto di avere un gran gruppo composto da giocatori affiatati tra loro; il nostro è un bel mix di gioventù ed esperienza».
Un giocatore su tutti, domenica, ha fatto la differenza. Si tratta del centrocampista avanzato Buoso, un ragazzo che sta facendo parlare bene di sé: «Devo per forza spendere una parola per Buoso, un ragazzo del 1999 che invito tutti a seguire con attenzione. È giovanissimo, ma un vero e proprio trascinatore. Ha qualità da vendere, caparbio e forte fisicamente, dotato di buona tecnica. Domenica ha cambiato letteralmente la partita. L’ho buttato nella mischia a mezz’ora dalla fine e ha rotto gli equilibri. Si è procurato con caparbietà il rigore che poi Conte ha trasformato. E poi è stato propositivo e tenace, autentica spina nel fianco alla difesa rossoblù».
Buoso per tutti è stato il migliore in campo, sebbene ci sia stato appena 30’: un bel record per la giovane promessa rossonera. Oltre a lui, però, di giocatori interessanti ce ne sono parecchi in rosa, con il rischio che qualcuno provi a portarseli via durante la sessione di mercato invernale: «Smentisco categoricamente le voci di mercato in uscita di qualsiasi tipo. Almeno, che io sappia, non si muove nessuno. Conte (l’attaccante di origine nordafricana, ndr) non mi risulta abbia ricevuto proposte, comunque non intendiamo privarcene: è un giocatore molto forte fisicamente, capace di far reparto da solo, ma va inquadrato, perché tende a voler fare tutto da solo, mentre io gli chiedo di giocare di più con la squadra e con i compagni. Poi, ovviamente ha caratteristiche tali che la categoria la può fare tranquillamente. Allo stesso modo Fanigliulo, altro giocatore molto tecnico, che è stato al centro di chiacchiere di mercato dall’esterno, ma le posso smentire. Stiamo parlando di giocatori che servono alla nostra causa e che si stanno comportando bene».
Corrado Magnoni
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