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«La proposta ci sta ma il Parma sbaglia tempi e modi»

«La proposta ci sta ma il Parma sbaglia tempi e modi»

Il presidente non si scompone: non è successo niente Poi Mattioli rilancia: parleremo di futuro con il mister

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FERRARA. «Non è successo nulla, non è successo nulla. Andiamo avanti come abbiamo sempre fatto e questi giorni penso che ci rafforzeranno ancora di più. Dobbiamo continuare a lavorare con serenità, perché il cammino è ancora lungo. In questi giorni ho detto più volte a Vagnati, “vai dove ti porta il cuore e non la testa”: il suo cuore è qui ed è rimasto con noi». Queste le parole del presidente spallino Walter Mattioli, che ieri ha preso la parola dopo il direttore sportivo.

«Sabato a Cittadella - prosegue Mattioli - voi giornalisti mi avete chiesto se fossi sereno: sono sempre stato tranquillo. È normale che chi lavora bene come sta facendo Davide possa venire toccato e interpellato per andare altrove. Ci siamo presi due giorni per discutere e parlare in totale serenità, eravamo pronti anche in caso fosse andato via, ma ovviamente mi fa enorme piacere proseguire tutti assieme. Mi spiace per l’immagine che ne è uscita e per i nostri tifosi, che magari si possono essere fatti idee sbagliate. Io tengo a ribadire parole che mi ha detto in questi giorni patron Simone Colombarini: “Io sono venuto a Ferrara a portare avanti un discorso di una famiglia che sta bene insieme, se devo fare solo il patron di una squadra di calcio non lo faccio”. Questo è quello che Vagnati ha scelto. Qui ci sono idee ben chiare che stiamo sviluppando per il futuro, il gruppo è compatto e non devono essere alimentate voci che destabilizzano. Dobbiamo continuare a lavorare tenendo conto che siamo in presenza di una proprietà grande e sempre presente».

Mattioli si vuole anche togliere un sassolino: «Io penso che il Parma non si sia comportato bene in questa situazione, hanno anche dato per certe delle notizie che non lo erano, hanno sbagliato il momento. Ma dobbiamo essere pronti a queste situazioni, perché, se andiamo avanti così, torneranno ancora alla carica per Vagnati e per i giocatori della nostra rosa. Ma qui, se qualcuno vuole andare via, va via, non teniamo nessuno contro la sua volontà».

Mattioli parla anche del futuro di mister Leonardo Semplici: «Ho letto anche che la permanenza di Vagnati con noi era legata a quella del mister. Su questo voglio fare chiarezza: il nostro allenatore ha voglia di rimanere a Ferrara, noi vogliamo che lui rimanga. Non creiamo situazioni, allarmismi o casi che non ci sono. Ci vedremo e parleremo nelle prossime settimane».

«Sono state giornate di certo intense - ha detto patron Simone Colombarini -, ci siamo visti e parlati con assoluta calma, Davide ha avuto un’offerta importante e ce lo ha prontamente comunicato. Non è assolutamente vero che sia venuto a chiedere qualcosa in più alla Spal. Noi abbiamo grande stima di lui e abbiamo proposto anche un ulteriore allungamento al contratto in essere, che scade a giugno 2018: lui al momento non ha voluto ma l'intenzione nostra sarà quella di procedere in questa direzione. Siamo insieme da tanti anni, prima alla Giacomense poi alla Spal, e siamo contentissimi di proseguire assieme la strada che abbiamo intrapreso».

Andrea Tebaldi

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