«Sarei rimasto lì ma ora penso allo Spezia E noi siamo tosti»
FERRARA. Pietro Ceccaroni nello scorsa stagione è stato uno dei grandi protagonisti del ritorno nel campionato cadetto della Spal. Il giovane difensore classe 1995 era diventato durante la stagione...
FERRARA. Pietro Ceccaroni nello scorsa stagione è stato uno dei grandi protagonisti del ritorno nel campionato cadetto della Spal. Il giovane difensore classe 1995 era diventato durante la stagione uno dei pilastri fondamentali per il reparto arretrato biancazzurro grazie alle sue qualità difensive, tattiche, ma anche tecniche, decisamente apprezzate da mister Leonardo Semplici. In estate, poi, lo Spezia l'ha fatto rientrare alla base (il ragazzo era a Ferrara in prestito secco), ma fino a questo momento per Ceccaroni sono state solo tre le apparizioni nel campionato di serie B, di cui solo una da titolare.
Pietro Ceccaroni, pronto a ritornare al "Mazza" da avversario?
«Sarà qualcosa di veramente emozionante tornare nello stadio che lo scorso anno mi ha regalato una promozione e tanti bei ricordi. A Ferrara ho lasciato parecchi amici e non vedo l'ora che arrivi sabato per salutare tutti i miei ex compagni e il mister».
Come giudica finora la stagione dello Spezia?
Personalmente speravo di giocare un po' di più, però nel calcio bisogna avere pazienza, continuare ad allenarsi bene e lavorare. Mentre per quanto riguarda la squadra direi che stiamo facendo un buon campionato: quello di serie B è un campionato lungo e difficile e noi siamo lì».
In Coppa Italia, invece, è stato protagonista nelle due vittorie contro Udinese e Palermo.
«Per questo sono stato molto felice. In Coppa stiamo facendo un grande percorso e adesso a gennaio andremo a giocare al San Paolo contro il Napoli e vedremo cosa succederà. Confrontarsi con certi giocatori sarebbe una cosa bellissima, spero di giocare anche se ovviamente adesso è presto per dirlo».
Che partita si aspetta sabato?
«Mi aspetto per prima cosa una Spal in grande forma, i biancazzurri stanno facendo un grande campionato. I miei ex compagni però affronteranno uno Spezia tosto che darà filo da torcere. Sarà una partita combattuta, magari potrà essere decisa da qualche episodio».
Il ricordo più bello dell'annata scorsa?
«Il ritorno da Ancona dopo quella vittoria. È stato qualcosa di straordinario. Mancava pochissimo al traguardo e attorno a noi c'era un entusiasmo incredibile. Il ritorno in pullman è stato qualcosa di veramente emozionante».
Sarebbe rimasto o vorrebbe ritornare a Ferrara?
«Mi piacerebbe ritornare, sì, perché alla Spal c'è un ambiente straordinario. Già quest'estate sarei tornato volentieri ma ci sono state delle altre esigenze che non lo hanno permesso. Attualmente sono dello Spezia, sto bene qui a La Spezia che è la mia città e ora penso solo a questo».
Dell'attuale Spal cosa dice?
«Sta facendo benissimo e sono contento. Conosco la maggior parte dei ragazzi, con cui sono ancora in contatto: sono grandi, in campo e fuori dal campo».
E della questione Vagnati che opinione ha?
«Negli ultimi giorni ho seguito gli sviluppi. Sono contento che il d.s. sia rimasto perché penso che abbia fatto del bene alla Spal e alla città di Ferrara. Vagnati è una bravissima persona e un bravissimo direttore che negli ultimi due anni ha costruito due squadre veramente forti».
Alessio Duatti
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