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Standing ovation dei tifosi doc per i Colombarini

Standing ovation dei tifosi doc per i Colombarini

Le “voci” biancazzurre ringraziano la proprietà e, a seguire, spendono elogi per tutti

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FERRARA. Il popolo biancazzurro vive un periodo di entusiasmo puro. Abbiamo sentito le opinioni di quattro tifosi che seguono quotidianamente la Spal per conoscere le loro sensazioni ed emozioni.

«Sono enormemente soddisfatto per il momento attuale - spiega Dario Pontecchiani - abbiamo una Spal che sta giocando bene e fa risultati. Più di questo davvero non si può chiedere. Abbiamo grandi giocatori, come Antenucci, Lazzari, Beghetto, Mora e un mister straordinario come Leonardo Semplici, che sa benissimo tutto quello che fa. Ma io voglio ringraziare più di tutti i Colombarini: se non ci fossero loro, saremmo in terza categoria. Sono felice anche per la permanenza del direttore Davide Vagnati, sarebbe stato un gran peccato se fosse andato via».

«Sono contento - dice Roberto Borghi - perché la Spal è ancdata oltre ogni mia aspettativa. Mi auguro che si continui così, che si consolidi questa posizione di classifica battendo il ferro fino che è caldo. C’è grandissimo entusiasmo e mi aspettavo una risposta di questo tipo da parte della tifoseria, perché a Ferrara c’è grande voglia di calcio. Sui giocatori menzione speciale per Schiattarella, straordinario per la categoria, Antenucci ha colpi molto importanti, bella conferma anche da parte di Lazzari e vorrei fare una citazione per Marchegiani, che è stata una bellissima scoperta. Non si può poi non parlare di mister Semplici, persona sempre disponibile, che saluta ogni volta che t’incontra per strada. Questo aspetto per me viene ancora prima del discorso tecnico, che pure è notevole: auspico che la sua conferma avvenga presto, come sono contento che sia rimasto anche il direttore sportivo Vagnati. Per il futuro, mi auguro che ci sia un importante ampliamento dello stadio, per arrivare alle capienze di alcune città limitrofe sui 20.000 spettatori».

«Andiamo bene - commenta Luca Marzola - è un’annata che va oltre le aspettative. Siamo in mano a persone serie come i Colombarini, e teniamoceli stretti; Mattioli mi piace molto, è una persona che dice “pane al pane e vino al vino” e sono anche contento che Vagnati sia rimasto a far parte della nostra famiglia. La squadra gioca bene, sono contentissimo del nostro allenatore Semplici, grande in campo e in panchina e sempre disponibile a parlare con tutti. Una persona con i piedi per terra. Evidenzio anche il ruolo dei tifosi, tutti, e del Centro di Coordinamento, al seguito della squadra e con i volontari sempre al lavoro. Della squadra sono molto contento: unica pecca è che prendiamo qualche gol di troppo. Fenomenali Lazzari, Beghetto, Schiattarella - il mio numero uno - e Antenucci: puntiamo alla salvezza, anche se a “quella lettera là” ci pensiamo tutti».

«Sono entusiasta - spiega Elia Cusinato -, siamo una squadra unita e le basi per continuare a fare bene ci sono tutte. La posizione in classifica è la conseguenza del grande lavoro della società, ferrarese, esperta, solida e che sa programmare, e del mister, che sta facendo benissimo. Se siamo saliti in B è anche molto merito suo, è bravissimo a valorizzare i giovani. Tra i giocatori nuovi arrivati, quello che mi ha impressionato di più è stato Schiattarella, ma hanno fatto molto bene anche i giovani, tutti pronti quando vengono chiamati in causa. Tengo a fare una menzione per Bonifazi, giocatore di grande personalità. Si sta mettendo in mostra anche Marchegiani. Beghetto e Lazzari ci hanno stupito, Antenucci è un bomber e lo sta dimostrando e anche Zigoni è in una forma strepitosa. Sono contento che sia rimasto il ds Vagnati, in questi anni ha svolto un ottimo lavoro».

Andrea Tebaldi

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