Bondi con i cerotti ma contro Udine cerca la reazione
Serie A2. A Cividale (ore 18) gara complicata Coach Lardo senza 4 pedine: un’occasione
FERRARA. La Bondi ci riprova. E la strada verso Cividale del Friuli, dove ora abita la Gsa Udine in attesa di poter tornare al mitico “Carnera”, sarà quella della speranza di vedere interrotta una serie negativa che comincia ad assomigliare a una condanna. Perché Ferrara, dopo cinque sconfitte consecutive, sembra nel bel mezzo di una crisi di nervi e di risultati. Certo, nello sport, quando le cose vanno male, l’importante è tenere la barra a dritta, mantenere la calma e lavorare. Ma l’impressione, purtroppo, è che la Bondi stia scivolando su un pericoloso piano inclinato e, tutto a un tratto, ciò che era una forza è diventato un limite. Il gioco frizzante delle quattro vittorie filate ora sembra essere un vincolo per una squadra nervosa, azzoppata dalle assenze e incapace di ritrovare una propria identità. Quando sembrava che la strada intrapresa fosse quella giusta, sono bastate un paio di brutte sconfitte per instillare dubbi che, prima, erano solo sulla carta. Mentre ora l’organico corto è diventato un limite reale, così come un modulo di gioco improntato alla velocità e sbilanciato verso l’attacco più che la difesa.
Per questo, e visti i risultati che non arrivano, Ferrara deve cercare di cambiare pelle. Certo, non si deve snaturare, perché il progetto estivo - in fondo - risultati li ha dati. Ma ora, che le condizioni sono cambiate e il campionato va avanti, la Bondi dev’essere capace di cambiare in corsa, fare qualche piccolo aggiustamento di rotta e farlo al più presto. Magari già oggi a Cividale contro Udine. E quando si alzerà la palla a due (ore 18) sapere che non basterà partire forte, ma sarà necessario mantenere lucidità e concentrazione fino alla fine, quando le partite entrano nella fase decisiva. Altro aspetto da non sottovalutare è la resa dei singoli. Con la rosa corta è importante che tutti i giocatori della Bondi diano un contributo minimo garantito. Non è facile, è ovvio, ma al momento è necessario, per dare maggior concretezza e solidità al gioco.
Oggi Moreno sconterà la sua seconda giornata di squalifica e Cortese non sarà al meglio per via del leggero infortunio al ginocchio rimediato contro Piacenza. I friulani non se la passano certo meglio, visto che ai box hanno ben quattro giocatori: Truccolo, Zacchetti, Traini e capitan Vanuzzo. Ci sarà invece Allan Ray, che a Ferrara ha lasciato un ricordo indelebile e che a Udine sta viaggiano a quasi 20 punti di media. Con lui la Bondi rivedrà un altro ex, Riccardo Castelli, che assieme a Okoye è una pedina importante del gioco di coach Lardo, che ha chiesto ai suoi giocatori di svegliarsi. Ecco perché la sfida sarà estremamente combattuta.
Mauro Cavina
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