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«È un cammino inimmaginabile anche in sogno»

«È un cammino inimmaginabile anche in sogno»

Il tecnico: gran gara, vittoria importantissima «Umiltà, ma vogliamo migliorare sempre»

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FERRARA. Non poteva festeggiare in maniera migliore i suoi due anni sulla panchina della Spal. Sono la gioia e la soddisfazione i sentimenti principali per mister Leonardo Semplici, che dopo la vittoria con lo Spezia, può godersi la sua Spal (appaiata con Benevento e Frosinone) al secondo posto di questo bellissimo e avvincente campionato cadetto. Queste le dichiarazioni dell'allenatore biancazzurro al termine del pesante successo ottenuto contro i liguri:

«Vittoria importantissima. Sono felice perché un cammino fatto in questa maniera non l'avrei mai immaginato nemmeno nei sogni più belli. Penso che la Spal abbia fatto davvero una bella gara. Siamo andati sotto dopo pochi minuti e riuscire a ribaltare una partita contro una delle migliori squadre del campionato mi rende molto contento. I ragazzi sono stati veramente bravi a crederci anche nei momenti di difficoltà quando abbiamo retto l'urto e siamo sempre ripartiti nella maniera giusta proponendo anche delle buone trame di gioco. Penso - ha aggiunto Semplici - che la Spal si stia convincendo sempre più dei propri mezzi e anche io personalmente sono sorpreso di questa crescita nella lettura delle situazioni di gioco da parte dei miei calciatori».

Dopo gli elogi Semplici ha comunque invitato a mantenere la calma nonostante la classifica reciti il secondo posto:

«Godiamoci fino a lunedì questa bellissima vittoria, ma continuiamo a tenere i piedi ben saldi a terra con grande umiltà. L'entusiasmo e la spinta della nostra gente ci devono indurre a cercare sempre un miglioramento in tutto quello che facciamo».

Nella grande prova offerta ieri dai biancazzurri anche Semplici ha sottolineato la prestazione di Castagnetti:

«Sì, ha fatto una bella partita. Erano due gare che magari non giocava ed è rientrato con questa grande prestazione. Sono sempre più convinto di avere diciassette, diciotto, diciannove titolari e piano piano stanno uscendo tutti dando il proprio fondamentale contributo. La nostra forza è il gruppo ed è giusto elogiarne i valori».

Peccato per il gol subìto ancora una volta nei primi minuti, non la prima situazione in questo campionato:

«Eh, bisogna migliorare perché non sempre le partite si riescono a ribaltare. Concentrazione, attenzione e determinazione, che fanno parte del nostro bagagliaio, vanno messe in campo sin dal primissimo minuto di gioco».

Ora il dibattito, anche tra i tifosi - giustamente - si aprirà: la Spal dovrà puntare a qualcosa in più della salvezza? Questa l'opinione dell'allenatore spallino:

«Continuo a pensare che dicembre sarà un mese decisivo per definire il nostro immediato futuro. Vedremo da qui a Bari cosa riusciremo a fare. Credo bisognerà aspettare le prossime tre partite per vedere se la Spal dovrà lottare per la salvezza o se potrà pensare a qualcosa di diverso. L'ambizione da parte nostra c'è, non ci tiriamo sicuramente indietro ma sappiamo che sarà il campo a dire quello che effettivamente sarà. Dovessimo mai arrivare a fine 2016 con una classifica così, sarà giusto pensare a qualcosa di più positivo. Ce la metteremo tutta per far sì che questo accada».

Insomma, continuare a sognare non costa nulla. A partire dalla prossima gara esterna a Vercelli.

Alessio Duatti

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