Argentana con il Sasso sullo stomaco
La rete della sconfitta arriva a 11’ dalla fine e dopo un rigore negato ad Amadori
L'impresa dell'Argentana sfuma a dieci minuti dalla fine, quando il gol di Tonini regala nuovamente al Sasso Marconi la vetta della classifica. La squadra di Marchini regge per oltre un'ora di gioco, dimostrando di saper tenere bene il campo, ma non riesce a capitalizzare le occasioni avute e recrimina per un calcio di rigore (apparso netto) non assegnato sullo 0-0, appena pochi minuti prima della rete decisiva. I padroni di casa devono essere particolarmente cinici, perché la fase difensiva dell'Argentana riesce ad imbrigliare le bocche di fuoco della formazione presentata da Moscariello. Pochi i pericoli capitati dalle parti di Bracchetti, anche se al 6' Alberi rischia contrastando in piena area l'ultimo arrivato Benatti, ex Castelvetro (serie D) e regalo della società locale alla riapertura del mercato. Al quarto d'ora è Cortese a provarci con una conclusione dalla distanza che per poco non inquadra lo specchio della porta terminando la propria corsa sul fondo, mentre al 16' Bracchetti si sporca i guantoni per neutralizzare una conclusione del solito Benatti. Nella seconda parte della prima frazione i padroni di casa provano spesso la giocata con i vari Noselli, Benatti e Arbizzani, ma senza per questo impensierire l'estremo difensore dell'Argentana che non corre pericoli. Di fatto, la formazione di Marchini non crea occasioni degne di nota, con il solo Tumolo in avanti cercato spesso da palle lunghe facile preda dei difensori locali.
Più vivace il secondo tempo, che si apre con un gol annullato ai padroni di casa al 3' (fuorigioco di Longhi, giusta la decisione dell'assistente) e con Ugolini, appena subentrato a Vinuolli, costretto ad uscire per infortunio (dentro Maione). Si vede anche l'Argentana, che al 17' impegna per la prima volta Farnè con una conclusione da fuori area del numero 10 Pagani. Negli ultimi venti minuti il Sasso Marconi cresce tanto che al 25' il gol sembra cosa fatta, ma Garni non riesce a sfruttare un appoggio di Noselli concludendo sul fondo pur da buona posizione. Sono soltanto le prove generali della rete che arriva al 34', ma prima c'è l'episodio che fa infuriare la panchina dell'Argentana: poco prima della mezz'ora, Amadori viene atterrato in area al punto da essere costretto al cambio, ma l'arbitro lascia proseguire. Come se non bastasse, dopo qualche minuto arriva la beffa: lancio in profondità di Longhi per Tonini, che riesce ad agganciare il pallone e, da posizione defilata, lascia partire un destro ad incrociare che supera Bracchetti. E' la rete dell'1-0, che consente ai padroni di casa di scavalcare nuovamente il Rimini sconfitto sul campo del Sant'Agostino. Nei dieci minuti di gara più tre di recupero, la formazione di Marchini non riesce a creare veri pericoli per provare a pareggiare, dovendo così arrendersi al maggior tasso tecnico dei locali che capitalizzano una delle rare occasioni dell'intera gara, recriminando per l'episodio del rigore mancato.
Giovanni Bonetti
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