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È una Krifi sontuosa e lo Stadium s’inchina

È una Krifi sontuosa e lo Stadium s’inchina

Serie B/M. Sestetto e panchina granata più forti di assenze e sbavature E la miglior squadra passata da Ferrara torna a Mirandola con le ossa rotte

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FERRARA. Diciannove, diciotto, diciannove. Sono le misure degli avversari. Numeri piccoli piccoli, che non possono entusiasmare nessuno, eccetto la squadra che ha costretto l’altra a ottenere un così magro bottino. Questa Squadra (S maiuscola, ebbene sì) è la Krifi Caffè 4 Torri, che ieri ha messo sotto non una formazione qualsiasi, bensì lo Stadium Mirandola. Terza in graduatoria e senza dubbio l’avversario più completo e quadrato che si sia visto finora giocare contro i granata. Nonostante questa forza (6 vittorie nelle 7 partite precedenti), lo Stadium ha rimediato una brutta figura e un 3-0 sacrosanto. Gli eroi del Pala Hilton Pharma vestito da pallavolo formano questo tipo di squadra: macina gioco e avversari. C’è fuori un giocatore importante per l’attacco come Bortolato? Arriva Ballerio e dà un giro di vite alla quadratura di tutto il complesso. Drago è sempre sua maestà del tabellino, ma pare un pochino sotto tono rispetto ad altre uscite? Che importa! Si gioca un primo set in cui i cinque attaccanti mettono a segno in tre 4 punti ciascuno e in due 3 punti a testa. Dalla panchina esce Atef per il doppio cambio e segna anche lui: tre errori punto e tre battute sbagliate degli avversari chiudono il set. Tutto molto facile: quest’anno la coperta granata pare davvero lunga. La Krifi batte bene e mette in difficoltà gli avversari, che un po’ si scompongono: si aspettava molto da Bellei e invece va subito fuori giri. Francesco Ghelfi fa il suo come opposto e gli altri ci mettono l’anima in difesa, ma poi dall’altra parte trovano un muro di gomma: se già, appunto il muro, non ferma o sporca l’attacco, c’è la difesa pronta. E la ricezione gira a meraviglia: Govoni ha l’imbarazzo della scelta e può sgravare Drago dal più delle incombenze.

Primo set sul velluto, senza sussulti, comandato dall’inizio alla fine. Nel secondo, Mirandola mette il naso avanti, ma la Krifi funziona a meraviglia e s’insinua nelle insicurezze degli avversari: Drago, che non martella come al solito, va a prendersi i punti a muro (3 nel parziale) e da lì si (ri)lancia anche in attacco (6, di cui 3 dopo il 20, incluso il 25). Non ce n’è per nessuno. Nel terzo set, Mirandola prova a rimanere a ruota, ma Drago stavolta si scalda in battuta (2 ace a ribaltare il 7-9). Bernard e Masiero sono attentissimi al centro, i modenesi non sanno veramente chi marcare. E poi entra anche il doppio cambio e Zambelli ci mette un ace e due servizi proprio per Masiero. La resa di Mirandola è con una battuta sbagliata. La misura è colma: la Krifi è capolista assoluta!

Raffaele Ziosi

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