Spal, tre partite per capire il futuro
Pro Vercelli, Ternana e Bari possono orientare gli obiettivi
FERRARA. Ci siamo. Sono le gare della verità. O, senza calcare troppo i toni, le partite che - semplicemente - permetteranno di capire per quali obiettivi potrà correre la Spal.
Dalla salvezza al sogno
Mancano tre confronti al giro di boa del campionato. Al termine del girone d’andata. Il traguardo iniziale, per i biancazzurri, era rappresentato da una salvezza il più agevole possibile. Quota tranquillità fissata a 50 punti. La meta rimane. Il fatto è che la squadra di mister Semplici adesso si trova seconda in classifica, a -2 dal Verona capolista e con 32 punti in classifica dopo 18 giornate. Significa che per giungere alla citata salvezza ne mancano 18, con 24 partite a disposizione. Logico che alla luce di questa situazione, e stanti le performance della Spal, si pensi di alzare l’asticella. Si valuti se i play off (attualmente c’è un vantaggio di 8 lunghezze sul Bari, prima squadra che si trova esclusa dalla griglia degli spareggi per la serie A) saranno alla portata o se - addirittura - si potrà correre per la promozione diretta, come suggerirebbero il momento e la graduatoria. Eccoci dunque alle tre gare utili per fare chiarezza: la Pro Vercelli sabato in trasferta, la Ternana il 24 a Ferrara, il viaggio a Bari giovedì 29.
Calendario non semplicissimo, ma nemmeno impossibile. La chiave di lettura, comunque, non è, non può e non deve essere questa. Non si può ragionare sul medio-periodo. Banale e scontato finchè si vuole, ma gli impegni alle porte andranno affrontati ragionando nell’ottica del volta per volta, del partita per partita. Dunque, testa solo alla Pro Vercelli. La classifica non inganni. Sarà avversario assai tosto. Perchè necessita di punti salvezza. Perchè lo stadio “Piola” ha il terreno in erba sintetica. Perchè i piemontesi possiedono diversi giocatori di esperienza e di valore. Perchè la squadra di Longo esprimerà uno slancio agonistico non indifferente.
All’inizio il 30% dei gol subìti
La Spal, per fare risultato (sarebbe l’ottavo consecutivo), dovrà accettare il confronto, vincere i duelli individuali. Le assenze (Cremonesi, Gasparetto, Mora) non saranno trascurabili ma ormai i forfait - per infortuni o squalifiche - di questo o quello fanno parte della quotidianità biancazzurra, col gruppo che ha ampiamente dimostrato di saper andare oltre i disagi. La Spal, inoltre, dovrà stare attenta anche ad altro. Un particolare, che l’ultima gara con lo Spezia ha messo ulteriormente in risalto: i biancazzurri hanno incassato ben 6 gol nei primi 15 minuti di gioco. Si tratta del 30% del numero totale, visto che la squadra di mister Semplici ha subìto complessivamente 20 reti. Bisognerà dunque raddoppiare l’attenzione iniziale (e fare la stessa cosa anche all’inizio dei secondi tempi...). Con queste avvertenze, poi la Spal avrà tutte le carte in regola per far bene anche a Vercelli. Se ci riuscirà, fermo restando che il bilancio si trarrà dopo Bari, allora potrà iniziare a sentirsi più vicina alla corsa - in prospettiva - per i play off. O per la promozione diretta. Se è un sogno, chiediamo di non essere svegliati.
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