«I ragazzi del Camerun sono steward e tifosi»
FERRARA. Mathurin Tengueu Tongue - originario del Camerun, informatore medico - è il fondatore dell’Ascaf, l’ Associazione Studenti Continente Africano, creata ormai tanti anni fa. Il calcio, si sa,...
FERRARA. Mathurin Tengueu Tongue - originario del Camerun, informatore medico - è il fondatore dell’Ascaf, l’ Associazione Studenti Continente Africano, creata ormai tanti anni fa.
Il calcio, si sa, in Africa è religione, passione, amore. Ovvio, di conseguenza, che i tanti ragazzi africani che abitano a Ferrara e che qui studiano (e lavorano), vivano il loro trasporto per il football. E non possono non interessarsi alla Spal, che oltretutto nel proprio settore giovanile vanta diversi ragazzi provenienti dall’Africa, ad esempio da Ghana e Senegal (ma non solo).
Tongue ieri sera ci diceva:
«Come Associazione non abbiamo organizzato iniziative per seguire la Spal, ma tanti dei nostri membri si interessano ai biancazzurri. L’Ascaf riunisce ragazzi provenienti da vari Paesi del nostro Continente, ma per quanto riguarda il Camerun posso dire che il calcio è vissuto come in Italia. Ovvio quindi che seguiamo la Spal. È un piacere che stia andando così bene, e l’auspicio è che possa arrivare il più in alto possibile, anche in serie A».
Il motivo è semplice:
«La passione per la Spal. Ma anche la possibilità di vedere a Ferrara partite della massima serie con Juve, Milan, Inter... Molti di noi, anche ragazzi che giocano tra i dilettanti o gli amatori, adesso vanno a Bologna. Io invece mi reco a Reggio Emilia quando gioca il Sassuolo. Ma la Spal è seguitissima, non creda».
Un esempio:
«Molti dei nostri ragazzi del Camerun operano come steward in occasione delle gare interne della Spal. Così abbinano la possibilità di un piccolo guadagno che aiuta negli studi, alla possibilità di assistere alle partite di una squadra che accompagnano con affetto».
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