«Spal ambiziosa ma umile Non snobbiamo la Pro»
Calcio serie B. Semplici: con Zigoni giocano meglio Antenucci e la squadra
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, come sta la Spal che si accinge alla trasferta di Vercelli?
«Abbiamo qualche acciaccio al di là delle assenze di Gasparetto e Mora per squalifica. Antenucci ha accusato in allenamento un piccolo problemino al polpaccio. Mi auguro che sia niente di particolare, analizzeremo al meglio la condizione con lo staff medico e un'ecografia. Anche Cremonesi farà una nuova ecografia di controllo: non vogliamo in nessun modo che ci siano delle ricadute, spero magari di averlo a disposizione per la prosima partita o nella peggiore delle ipotesi per Bari. Silvestri rientra con noi dopo lo stop per l'influenza, Meret è rientrato con il gruppo così come Bonifazi che è a posto. Anche la condizione di Schiavon è in miglioramento».
Pensa di tornare a schierare Meret tra i pali?
«Dall'infortunio ha recuperato pienamente, ha fatto l'ultimo controllo ed è tutto ok. È pronto per giocare, poi per impiegarlo valuteremo. In queste gare Marchegiani ha fatto molto bene, è partito come terzo e ora è diventato il primo e questo è anche per grande merito del preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli che tiene tutti ad alto livello. Quello del portiere è un ruolo un po' particolare, mi consulterò anche con chi li allena ogni giorno sulla scelta di chi mettere in campo tenendo anche presente che Meret fa parate vere solamente da qualche giorno».
Con Mora e Gasparetto out ci si attende Bonifazi e Arini in campo e per il resto continuità con la formazione vista sabato con lo Spezia?
«In linea di massima sarà così. Voi sapete bene che per me ci sono 18-20 titolari tra cui cerco sempre di fare le scelte migliori. Valuterò nel dettaglio condizione fisica e mentale da parte di tutti».
Davanti con Antenucci, inamovibile se recupera, ancora Zigoni?
«Gianmarco ha fatto molto bene, con lui in campo gioca meglio Antenucci e nel complesso gioca tutta la squadra. Ma anche Finotto ha fatto molto bene quando è stato scelto e anche Cerri ha fatto alcune partite positive».
Si attende di più da Cerri?
«Il ragazzo è giovane e per il fatto che è arrivato tardi e spesso è stato via per la Nazionale ha avuto difficoltà non dovute a lui. Ritengo sia un giocatore molto importante, è uno degli attaccanti del futuro del calcio italiano. Ci vuole pazienza, è un calciatore di qualità e le qualità verranno fuori».
Che gara si attende a Vercelli?
«Ostica. Molto ostica, loro in casa hanno sempre fatto bene, hanno raccolto tre vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta e poi leggo che la Spal a Vercelli nella sua storia ha sempre perso. Loro sono una squadra che ha sicuramente bisogno di punti, noi dobbiamo andare a giocare con la nostra solita umiltà e concentrazione mettendo in campo tutte le nostre qualità. Giocano su un sintetico sul quale loro sono più abituati di noi ma non dobbiamo badare a questo aspetto. Dobbiamo pensare che in questo torneo tutte le gare sono difficili, se andiamo là guardando la classifica e pensando che siamo superiori commetteremmo un grave errore».
Sta lavorando molto sull'aspetto mentale?
«Lo facciamo sempre, in ogni occasione. Naturalmente tra i compiti dell'allenatore c'è pure quello di fornire ai giocatori le adeguate motivazioni che possano attecchire in modo che la squadra sia pronta per affrontare al meglio i novanta minuti della sfida».
Complice il fatto che il Verona gioca lunedì sera, la Spal - vincendo - domani potrebbe essere prima in classifica...
«Magari, sarebbe una cosa meravigliosa. Noi dobbiamo essere sempre umili ma ovviamente non nascondiamo nemmeno che siamo tutti ambiziosi. Sabato dopo sabato dobbiamo sempre fare bene».
Si attendeva il momento difficile del Verona?
«Un brutto periodo capita a tutti, in questo campionato non ci sono squadre materasso, tutto è da scrivere e non c'è nessun risultato che sia già stabilito».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
