Gran derby per la Krifi A Monselice sfida agli ex
Volley serie B. La capolista estense alle 17.30 contro una rivale molto temibile Martinelli: «Ci conosciamo bene ma diventa difficile “leggere” la partita»
FERRARA. Se quello contro Portomaggiore è il derby “città contro campagna”, quello contro Monselice è il derby dell'autostrada. Intesa come la trafficata arteria che ha portato tanti giocatori a giocare ora nell'una ora nell'altra formazione. La Caffè Krifi Ferrara gioca questo pomeriggio sul campo della Tmb (palasport di Schiavonia, ore 17.30, arbitri Biasin di Brescia e Grassi di Bergamo). Il gruppo estense arriva all’appuntamento di Monselice da capolista assoluta, forte di sette vittorie consecutive, ma soprattutto lanciata da una serie di prestazioni entusiasmanti, capaci di annientare gli avversari. Sarà tutto facile? Per nulla.
Prima di tutto la considerazione sugli ex. Tanti. E che cercheranno di andare oltre le loro possibilità per ben figurare in questo evento. A Ferrara ci sono Drago, che è proprio di Monselice, e Masiero; in Veneto, invece, hanno trovato “rifugio” l'allenatore Roberto Poli e i giocatori Bernardi, Lucconi, Federico Poli e Vaccari. Senza dimenticare che dopo un anno passato senza giocare, Cosimo Gallotta, eroe dell’ultima promozione 4 Torri e ultima stagione giocata proprio a Ferrara, è tornato sul quadrato di gioco a Monselice. Anche l'allenatore dei ferraresi Marco Martinelli predica prudenza: «Tra due squadre zeppe di ex diventa difficile “leggere” la partita - spiega -; mi spaventa un po’ questa possibilità che un qualche giocatore, animato da non si sa bene quali sentimenti legati al suo passato, possa giocare in un modo diverso dal solito. Spero che i miei non sentano alcun condizionamento». Detto questo, va poi ricordato che il bilancio della squadra veneta di Poli è comunque di tre vittorie consecutive arrivando a questa sfida: e delle tre sconfitte, due sono arrivate alle prime due giornate. Nel sestetto base dovremmo trovare anche oggi Perciante in palleggio, Lucconi opposto (Vaccari è pronto a subentrare in caso di difficoltà), Gallotta e Garghella in banda, Canazza e Matteazzi al centro, Federico Poli libero.
«Una squadra che conosciamo bene - prosegue Martinelli - per averla incontrata in precampionato e qualche settimana fa in amichevole». Nella Krifi, tutti a disposizione dell'allenatore, che in settimana è stato tra l'altro l'unico a marcar visita a causa di qualche problema stagionale di salute. Con tutta probabilità vedremo schierato il sestetto post infortunio di Bortolato: Govoni-Drago, Bernard-Masiero, Ballerio-Fontana, Di Renzo libero. «Detto del timore legato agli ex - chiude Martinelli - poi per noi l'obiettivo resta sempre fare la partita ed essere parsimoniosi con gli errori. Dovremo spingere in battuta e al contempo fare in modo che loro, i punti, se li meritino». Festeggiare la vittoria, l'ottava consecutiva e a chiusura del 2016, sarebbe sicuramente il modo giusto per rendere la strada del ritorno a Ferrara più corta e spensierata.
Raffaele Ziosi
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