Gol di Eklu e doppietta di Ubaldi La Spal stende il Brescia e si rilancia
FERRARA. La Spal ottiene il primo successo sul nuovo sintetico del Centro di via Copparo e chiude un 2016 decisamente positivo. Risultato mai in dubbio, Spal padrona del campo che diverte e si...
FERRARA. La Spal ottiene il primo successo sul nuovo sintetico del Centro di via Copparo e chiude un 2016 decisamente positivo. Risultato mai in dubbio, Spal padrona del campo che diverte e si diverte, forse troppo attorno alla metà della ripresa, ma poi ci pensa un super Ubaldi a mettere la parola fine al match. Il centravanti umbro, partito dalla panchina perché ancora alle prese con il recupero dall’infortunio, segna una doppietta d’autore con un impatto devastante sull’incontro. In mezzo al campo, Eklu Shaka è una spanna sopra i giovani avversari, anche se spreca due chiare occasioni da gol, mentre il gol del vantaggio arriva nella situazione più complicata.
Il Brescia presenta il gioiellino Strada, mai pericoloso, e in mezzo c’è l’ex Milan Crociata, già con 8 presenze in serie B in questa stagione, ma il centrocampista incappa in una giornata storta, condita dall’espulsione al 73’ per comportamento scorretto ai danni di Strefezza. Rossi riabbraccia il laterale brasiliano, riprova Maghini dal primo minuto e tra i pali c’è nuovamente Thiam.
Spal subito con il piede sull’acceleratore, ma il gol arriva poco prima della mezz’ora, con Eklu che prova la specialità della casa, il tiro da fuori, e Mandelli può solo vedere la rasoiata che sfiora il palo e s’insacca alle sue spalle. Poco dopo, al 33’, lo stesso Eklu spreca di testa un’occasione in pratica a porta vuota. In avvio di ripresa, Ubaldi ricambia la fiducia di mister Rossi e da subentrato firma il raddoppio con un preciso diagonale su invito di Strefezza dopo appena un minuto di gioco. La Spal si rilassa, il Brescia si fa vedere con il belga Oaida e su un piazzato di Crociata, che Thiam alza sopra la traversa. Poco dopo, espulsione per Crociata e la Spal capisce che deve chiudere il match. Gran movimento di Ubaldi a mandare in tilt la difesa su invito di Equizi, serpentina fra i centrali e botta imparabile per Mandelli.
La Spal chiude il 2016 al settimo posto appaiata al Napoli e a un solo punto dalla zona playoff, con 6 vittorie, un pari e 5 sconfitte. Si coccola i suoi mister Rossi: «Possiamo trascorrere questa sosta in serenità. Chiudiamo l’anno in crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati. La partita con il Brescia non è mai stata in discussione, squadra perfetta in fase di possesso palla e aggressività. Sul 2-0 siamo stati un po’ leggeri nei contrasti e più leziosi nelle giocate, e loro potevano rientrare in gara, invece abbiamo chiuso la partita al momento giusto. Al rientro, si vedrà la maturità della squadra di restare sul pezzo. Ci sarà la Lazio, sulla carta è una partita che si prepara da sola sul piano mentale, ma è una delle avversarie più toste».
Lazio che chiude battendo 3-0 a domicilio il Milan, con Rossi che sale a quota 17 reti, l'omonimo mister spallino ha un mesetto per studiare come placcarlo.
Pasquale Matarazzo
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