Cristofori campione dei welter Neo Pro Ora la cintura “vera”
Pugilato. L’allievo di Croce ha battuto Scibilia in finale «Ci ha creduto, è stato bravo». «Per me è solo l’inizio»
FERRARA. Campione italiano Neo Pro dei pesi welter: Nicola Cristofori, allievo di Roberto Croce, ha conquistato la cintura sabato sera a Catania, battendo Corrado Scibilia, 21enne siciliano di Avola, al termine di un match dall’esito per nulla scontato e pieno d’insidie.
A iniziare dall’improvviso anticipo: non più domenica, ma sabato sera: «Ad Avola - spiega il maestro Roberto Croce - ha piovuto tantissimo e si è allagata la location dell’evento. Quindi, è stato trasferito al PalaCatania (sede del memorabile match fra Alessandro Duran e Michele Piccirillo per il titolo europeo proprio dei welter, ndr), ma anticipandolo di un giorno».
Trasferta era per il ferrarese Cristofori e match casalingo per il co-sfidante Scibilia, sebbene non esattamente nel suo paese natio. E sempre strada in salita per Nicola: «È stato un incontro bellissimo - riprende Croce - e per nulla facile. Cristofori ha vinto 4 riprese su 6: ha vinto bene, altrimenti qui non vinceva, serviva un bel margine. È riuscito a mantenere la distanza, a uscire e rientrare con i colpi, portando il diretto sinistro, lui che è mancino, andato a segno molte volte. Nicola era molto determinato, aveva voglia di vincere e ce l’ha fatto, contro un avversario degno di una finale».
Scibilia non è stato a guardare: «Cristofori è tecnico, tocca, esce, rientra, è difficile che faccia un corpo a corpo, mentre Scibilia è un picchiatore, molto potente: le riprese che ha vinto (secondo me una), ha chiuso all’angolo Nicola un paio di volte. Nelle altre, invece, non è riuscito a trovare Cristofori, che invece rientrava con colpi pesanti, sinistri d’incontro».
Il primo “tetto” è stato raggiunto, quindi le prospettive non mancano: «A gennaio passa professionista a tutti gli effetti ed entro il 2017 - annuncia Croce - spero di fargli fare il titolo italiano professionisti. La testa, il carattere e la costanza non gli mancano, è sempre presente in palestra, sta attento all’alimentazione, ama il pugilato e vuole arrivare: è molto determinato».
Dal maestro all’allievo, ecco Nicola: «È stato un match veramente duro, il più duro che abbia mai affrontato, contro un avversario solidissimo. Ma io ero convintissimo, determinato: ho dato il meglio di me e ho vinto».
E senza cedere all’emozione: «Sono rimasto concentrato su di me, ero calmo e deciso, tranquillissimo».
E in tutta tranquillità, Cristofori guarda così al futuro: «Ora voglio vincere il titolo italiano dei professionisti e poi da lì verrà tutto il resto. Adesso mi allenerò molto per questo».
Dopo Alessandro Duran e Alessandro Caccia, è nata una nuova stella ferrarese dei pesi welter, il primo a conquistare questa nuova cintura: ha 22 anni e davanti a sè ogni possibile chance.
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