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Cristofori campione dei welter Neo Pro Ora la cintura “vera”

di Sergio Armanino
Cristofori campione dei welter Neo Pro Ora la cintura “vera”

Pugilato. L’allievo di Croce ha battuto Scibilia in finale «Ci ha creduto, è stato bravo». «Per me è solo l’inizio»

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FERRARA. Campione italiano Neo Pro dei pesi welter: Nicola Cristofori, allievo di Roberto Croce, ha conquistato la cintura sabato sera a Catania, battendo Corrado Scibilia, 21enne siciliano di Avola, al termine di un match dall’esito per nulla scontato e pieno d’insidie.

A iniziare dall’improvviso anticipo: non più domenica, ma sabato sera: «Ad Avola - spiega il maestro Roberto Croce - ha piovuto tantissimo e si è allagata la location dell’evento. Quindi, è stato trasferito al PalaCatania (sede del memorabile match fra Alessandro Duran e Michele Piccirillo per il titolo europeo proprio dei welter, ndr), ma anticipandolo di un giorno».

Trasferta era per il ferrarese Cristofori e match casalingo per il co-sfidante Scibilia, sebbene non esattamente nel suo paese natio. E sempre strada in salita per Nicola: «È stato un incontro bellissimo - riprende Croce - e per nulla facile. Cristofori ha vinto 4 riprese su 6: ha vinto bene, altrimenti qui non vinceva, serviva un bel margine. È riuscito a mantenere la distanza, a uscire e rientrare con i colpi, portando il diretto sinistro, lui che è mancino, andato a segno molte volte. Nicola era molto determinato, aveva voglia di vincere e ce l’ha fatto, contro un avversario degno di una finale».

Scibilia non è stato a guardare: «Cristofori è tecnico, tocca, esce, rientra, è difficile che faccia un corpo a corpo, mentre Scibilia è un picchiatore, molto potente: le riprese che ha vinto (secondo me una), ha chiuso all’angolo Nicola un paio di volte. Nelle altre, invece, non è riuscito a trovare Cristofori, che invece rientrava con colpi pesanti, sinistri d’incontro».

Il primo “tetto” è stato raggiunto, quindi le prospettive non mancano: «A gennaio passa professionista a tutti gli effetti ed entro il 2017 - annuncia Croce - spero di fargli fare il titolo italiano professionisti. La testa, il carattere e la costanza non gli mancano, è sempre presente in palestra, sta attento all’alimentazione, ama il pugilato e vuole arrivare: è molto determinato».

Dal maestro all’allievo, ecco Nicola: «È stato un match veramente duro, il più duro che abbia mai affrontato, contro un avversario solidissimo. Ma io ero convintissimo, determinato: ho dato il meglio di me e ho vinto».

E senza cedere all’emozione: «Sono rimasto concentrato su di me, ero calmo e deciso, tranquillissimo».

E in tutta tranquillità, Cristofori guarda così al futuro: «Ora voglio vincere il titolo italiano dei professionisti e poi da lì verrà tutto il resto. Adesso mi allenerò molto per questo».

Dopo Alessandro Duran e Alessandro Caccia, è nata una nuova stella ferrarese dei pesi welter, il primo a conquistare questa nuova cintura: ha 22 anni e davanti a sè ogni possibile chance.

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