Festa Baltur a Vicenza, che non c’è
Serie B: i centesi sono concentrati e spietati da tre. Imbarazzante divario con i padroni di casa, non basta l’ex Demartini
VICENZA. Al palasport di Vicenza grandissima dimostrazione di forza della Baltur, che annienta letteralmente i malcapitati padroni di casa della Tramarossa, davvero mai in gara. Cento domina dal primo all’ultimo minuto, toccando anche 63 lunghezze di vantaggio, dimostrando di essere fra le corazzate del campionato. È irreale, il primo tempo della Baltur, che comincia come davvero meglio non poteva. I padroni di casa non trovano mai il canestro, così il vantaggio biancorosso aumenta man mano che i minuti passano. In avvio della gara è Bedetti-show: al 5’ è 2-9, con 5 punti dell’esterno della Baltur. A lui si aggiungono Pignatti e Benfatto. Al 7’ arriva il punto numero 10 di Bedetti, che fissa il +16 Baltur (5-21). Vicenza sbaglia l’impossibile, così all’8’ Benfatto con due liberi insacca il +21 Baltur (5-26). Al palasport di Vicenza si sentono solamente gli oltre 100 tifosi arrivati da Cento, i padroni di casa sono davvero troppo brutti per essere quelli veri.
Una nota dolente in casa Benedetto? I due falli commessi dall’accoppiata Chiera-Benfatto. Poco male, al loro posto entrano Caroldi e Botteghi ed il risultato non cambia di un centimetro. Anzi, proprio sulla prima sirena la bomba di Botteghi consegna agli ospiti 23 lunghezze di vantaggio (6-29), che diventano addirittura 28 con le triple di Caroldi e D’Alessandro in avvio della seconda frazione: all’11’ è 7-35. Da non credere o quasi. Vicenza ci prova con il grande ex Demartini (applauditissimo dal popolo biancorosso in avvio della gara), Ianes e Montanari, che a metà del secondo quarto fissa il punteggio sul 17-41. Vicenza cerca una mini reazione, arriva il fallo numero 3 di Chiera, ma anche il +30 Baltur firmato Brighi (“fresco” di compleanno) da fuori: al 16’ è 19-49. I fratelli Campiello, Umberto e Andrea, non giocano mai assieme contemporaneamente e questo non è positivo per Vicenza, che proprio sulla sirena del primo tempo rimedia il massimo svantaggio del primo tempo: due liberi di Bedetti, fra i migliori dei suoi, portano a + 32 la Baltur (27-59). Cento, dopo 20’, tira con il 59% dal campo, contro il 25% dei padroni di casa, che perdono pure nettamente a rimbalzo (15 a 24).
In avvio della ripresa aspetti la reazione della Tramarossa, che in realtà non c’è proprio. La Baltur nei primi 4’ insacca cinque bombe (al 30’ saranno otto nel solo terzo quarto), due con Chiera, altrettante con Andreaus e una con Bedetti: al 24’ è 34-76. Avete letto bene. Difficile raccontare una gara che non è mai esistita. Al 26’ Benfatto insacca il +45 (35-80), che diventa +50 al 27’, dopo l’ennesima tripla di Chiera (35-85). Altre due missili terra aria di Caroldi e Pignatti danno alla Baltur 56 punti di vantaggio (35-91). Da registrare durante gli ultimi 10’ il punto numero 101 firmato con l’ennesima bomba (alla fine sarà 19/30 la percentuale al tiro da lontano della Baltur) da D’Alessandro (40-101 al 34’) e l’ingresso del baby Farabegoli per la gloria finale. La Baltur domina, vince e si diverte, anche se forse non si qualificherà per le finali della Coppa Italia.
Lorenzo Montanari
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