La Nuova Ferrara

Sport

basket A1/F

Bufera sulla Meccanica Nova Provvedimenti dopo il ko a Broni

Bufera sulla Meccanica Nova Provvedimenti dopo il ko a Broni

VIGARANO MAINARDA. Si respira aria di pesante bufera in casa della Meccanica Nova Vigarano dopo la brutta sconfitta, 77-74, subita in trasferta contro Broni. Tutto l’ambiente biancorosso è in...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Si respira aria di pesante bufera in casa della Meccanica Nova Vigarano dopo la brutta sconfitta, 77-74, subita in trasferta contro Broni. Tutto l’ambiente biancorosso è in subbuglio, non tanto per la sconfitta in sè, che può sempre starci, ma per il modo con cui è arrivata e per la prestazione dai due volti offerta in campo da capitan Vian e compagne. Ottimo il primo tempo, concluso in vantaggio per 41-28 grazie a una difesa molto attenta e una prestazione condita da carattere, intensità e velocità di circolazione della palla; disastroso il secondo tempo, e in particolarmente l’ultima frazione, dove le biancorosse hanno subito ben 40 punti e sono state quindi costrette, sul 68 pari, a disputare un supplementare che Broni si è aggiudicato quasi senza sforzo.

L’amaro per la sconfitta, per il modo ingiustificato con cui è arrivata, è ulteriormente accentuato dal fatto che sono anche svanite le possibilità di giocare in casa la prima gara di Coppa Italia, prevista a inizio gennaio, e si dovrà ora affrontare Torino in trasferta. La società ci teneva molto a debuttare in Coppa Italia al Palavigarano, in quanto lo considerava quasi come un tributo di riconoscimento verso il pubblico vigaranese.

«Siamo amareggiati - ha detto ieri il dg Ennio Zazzaroni -, delusi e arrabbiati. La squadra ha fatto non uno ma tre passi indietro rispetto alle ultime uscite. In pratica, siamo ritornati alle prestazioni d’inizio campionato, dove si partiva bene e si finiva male. Contro Broni nel secondo tempo abbiamo perso tutta l’energia, non c'eravamo più con la testa e le avversarie ci hanno rimontato e battuto con merito. Un atteggiamento che non accettiamo e che in settimana sarà oggetto di una forte e approfondita discussione con la squadra».

C’è la netta sensazione, confermata anche da fonti molto vicine alla società, che non sarà solo un chiarimento verbale: non si esclude anche qualche intervento drastico. Non si riesce a capire, e non si accetta, che la squadra nel finale si sciolga come neve al sole, anche se, quasi stoicamente, fino alla fine Amber Orrange ha cercato di dare la scossa alle compagne (per lei 26 punti, 4 triple e 6 palle recuperate), ma i suoi sforzi non hanno portato risultati, perché era come se predicasse in un deserto.

Giuliano Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google