Il Sant’Agostino aspetta Gilli in attacco per rilanciarsi
SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino recrimina per il rigore che ha portato la Savignanese al pareggio domenica sul suo campo. Un fallo, durante la classica mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo,...
SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino recrimina per il rigore che ha portato la Savignanese al pareggio domenica sul suo campo. Un fallo, durante la classica mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che ha fatto carambolare a terra un avversario. L’arbitro non ha esitato concedendo il penalty.
«Falli, o presunti tali, che se ne vedono a ogni corner - dice il presidente biancoverde Bruno Lenzi -, io non l’avrei dato, ma l’arbitro ha visto così e ce ne facciamo una ragione. Peccato, perché stavamo giocando bene e soprattutto eravamo all’attacco, alla ricerca del raddoppio. Purtroppo, c’è stata una sorta di compensazione che non ci dovrebbe essere nel calcio. Altre volte abbiamo usufruito di situazioni dubbie che sono state girate a nostro vantaggio, in questo caso abbiamo subito una decisione che ci ha penalizzato».
Alla caccia del raddoppio e del nuovo vantaggio, i ramarri sono stati colpiti in contropiede: «Abbiamo subito l’iniziativa dalla sinistra e loro sono stati molto bravi a concretizzare».
Resta il dubbio che al Sant’Agostino manchi qualcosa in avanti dopo le partenze di bomber Sorriso e della punta Nalli: «In attacco ci mancano dei giocatori, soprattutto Gilli, che stiamo aspettando. Non è una prima punta, ma là davanti può davvero fare la differenza. Tanto che ultimamente abbiamo sfruttato Fiorini in attacco per sopperire alle nostre mancanze, ma non dimentichiamoci che è pur sempre un difensore prestato a fare il centravanti, sebbene abbia svolto benissimo il suo compito».
La squadra è comunque sembrata convincente, offrendo sprazzi di bel gioco; un buon punto di partenza per un 2017 ricco di soddisfazioni.
Corrado Magnoni
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