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Un Reno “trasformista” punta al secondo posto

Un Reno “trasformista” punta al secondo posto

RENO CENTESE. Non è stato solo il match in cui il Reno ha riavvicinato il secondo posto (il Casalecchio, ora, dista una sola lunghezza), ma anche quello dei grandi rientri, quello contro il Conselice....

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RENO CENTESE. Non è stato solo il match in cui il Reno ha riavvicinato il secondo posto (il Casalecchio, ora, dista una sola lunghezza), ma anche quello dei grandi rientri, quello contro il Conselice. Prima della sosta, mister Andrea Dirani ha potuto rischiarare Bunda Balu, in una posizione inedita, e Matarrese, seppure per uno scampolo di gioco. Il “Pony express”, come lo chiamano i colleghi di spogliatoio, avrà ancora bisogno di «mettere minuti sulle gambe - dice il tecnico Andrea Dirani -, perché si sta allenando da soli 20 giorni. Il suo apporto, però, sarà fondamentale perché, come “play”, consente alla squadra di avere importanti alternative e di far giocare Buganza in posizione più avanzata».

È piaciuto anche l’approccio di Bunda Balu come centrale assieme a Pignatti: gli ospiti avevano in campo due giocatori come Valandro e Roccati: letteralmente annullati dal Reno. Le assenze di Cuccarello e Quaquarelli hanno suggerito questo schieramento tattico, anche se «non è una vera novità, perché, se andiamo a vedere l’Imolese, quando è salita di categoria, scopriamo che Bunda Balu giocava centrale. Ha fatto un’ottima partita, come del resto Pignatti - sottolinea Dirani - e il resto dei ragazzi, che hanno amministrato come chiedevo».

Con il tecnico ospite Tarozzi è stata combattuta una battaglia tattica, in quanto il Reno ha cambiato più volte assetto, quasi che il Conselice giocasse allo specchio. Dopo la sosta, ci sarà il derby di Casumaro e il secondo posto su cui mettere gli occhi.

Mirco Peccenini

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